Riccione Teatro, "Danzando sull'abisso"

Riccione Teatro, "Danzando sull'abisso"

Riccione 1939 è la messa in scena di una giornata particolare, il 22 luglio di quell'anno: dal mattino, con il decollo di un Savoia Marchetti carico di stelle dall'aeroporto dell'Urbe alla volta di Miramare, fino all'alba del giorno dopo, col sorgere del sole dietro il promontorio di Gabicce per gli ultimi nottambuli della "Notte delle Stelle". Riccione 1939 è una storia di storie dove, sullo sfondo dell'Italia e del mondo si affacciano le peculiari biografie di Vittorio Mussolini e Pietro Ingrao, Ruggero Zangrandi e Michelangelo Antonioni, Luisa Ferida e Clara Calamai, Severo Savioli e Frangiotto Pullè, di Anna Maria Mussolini e Luciana Castellina.

 

Riccione 1939 è glocal, è micro-macro: va dal dettaglio - la moda balneare di quell'anno - al grande e minaccioso scenario internazionale. Riccione 1939 è una ricerca entusiasmante alla scoperta - e all'analisi critica - del grande rimosso riccionese e italiano: la Riccione degli anni Trenta, capitale balneare dell'Italia fascista, con il regime all'apice del consenso e il disastro dietro l'angolo. Riccione 1939 è l'indicazione di un metodo: la focalizzazione su un unico articolato progetto di istituti pubblici, università, associazioni culturali, librerie, drugstore, ordini professionali, sindacati di impresa, collezionisti e ricercatori.

 

Con Riccione 1939 la storia - e le storie - si fanno rassegna di teatro, cinema, video, conferenze spettacolo, visite guidate dal 16 al 26 luglio in vari spazi della città: una rassegna non nostalgica, non riconciliata, non omissoria ma credibile, puntuale, leggera, elegante.

 

Giovedì 16 luglio apre la rassegna la compagnia teatrale di culto I Sacchi di Sabbia, con la messa in scena sulla spiaggia del bagno 93 di Sandokan o la fine dell'avventura, liberamente tratto da Le Tigri di Mompracem di Emilio Salgari. L'azione si svolge attorno ad un grande tavolo di cucina dove si raccolgono i quattro personaggi che, indossato il grembiule, iniziano a vivere le intricate gesta del pirata malese; 1939 di Giovanni Guerrieri è invece un lavoro sull'impossibilità di rappresentare la grande Storia, un'avventura antifascista dai toni tragici e grotteschi, che avvia una seria riflessione sull'agire nel presente, sulle sue declinazioni e sulla sua goffaggine.

 

Domenica 19 luglio, nel giardino di Villa Mussolini, presentazione del libro: 1939 - Danzando sull'abisso. Vittorio Mussolini e il Premio Riccione. Il volume, ideato da Fabio Bruschi e curato da Marco Bertozzi, è un viaggio nel "Premio Riccione per un soggetto cinematografico" voluto dal figlio del Duce, con saggi critici di architetti e cineasti, storici dei media, della moda e del turismo, e scritti di Luciana Castellina, Carlo Lizzani e Pietro Ingrao, testimoni attivi di quegli anni. A seguire la proiezione della docu-interview Un Mussolini al cinema, dedicata alla passione cinefila di Vittorio Mussolini, con immagini che si potranno rivedere per la prima volta dopo molti anni.

 

Martedì 21 luglio, a settant'anni dal raduno riccionese delle stelle e dei divi di Cinecittà, mise en espace della Compagnia del Serraglio: Riccione 1939. La Notte delle stelle al Grand Hotel Des Bains. In attesa dell'auspicata riapertura del Grand Hotel (inaugurato giusto ottant'anni fa, nel 1929) si rivive l'atmosfera della "Stagione d'oro" con una lettura-spettacolo site-specific, ambientata sulle terrazze e nei giardini del Des Bains (1908), che avvolgerà gli ospiti attraverso ricordi, testimonianze, visioni e suoni di un'epoca. Evento in collaborazione con l'Associazione Albergatori di Riccione.

 

Mercoledì 22 luglio, Stelle e moda nell'Italia fascista con la presentazione del libro Una giornata moderna. Moda e stili nell'Italia fascista, a cura di Mario Lupano e Alessandra Vaccari, il primo saggio visuale sulla moda e il modernismo in Italia negli anni del fascismo e sul ruolo attivo della moda nell'affermazione di un'estetica moderna, tra processi di diffusione della cultura internazionale e visioni indotte dal regime.

A seguire il film la Contessa di Parma di Alessandro Blasetti (1937) sul mondo dell'alta moda italiana, presente in forza alla Notte delle stelle. Evento in collaborazione con Riccione Moda Italia, Parole tra noi/Block 60 e Zonemoda dell'Università di Bologna.

Giovedì 23 luglio, Architettura e fascismo è il tema del libro che verrà presentato dallo storico Paolo Nicoloso: Mussolini architetto: propaganda e paesaggio urbano nell'Italia fascista, in cui si racconta il frenetico attivismo architettonico di Mussolini e la corsa a disseminare l'Italia di simboli di pietra ad uso del regime e della costruzione dell'uomo nuovo fascista, sullo sfondo di un'incredibile sfida a Hitler e all'architettura nazista. Evento in collaborazione con Libreria Einaudi Rimini, Parole tra noi/Block 60, Commissione Cultura dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Rimini.

Sabato 25 luglio Luciana Castellina presenta il film Estate violenta di Valerio Zurlini, girato a Riccione nel 1959 e ambientato nella Riccione dell'estate 1943. A seguire il documentario Riminilux, di Paolo Rosa/Studio Azzurro, un montaggio tratto dai cinegiornali Lux sulla Riviera romagnola degli anni Trenta.

 

Domenica 26 luglio, nel giardino di Villa Mussolini, 25 luglio 1943: una partita a tennis a Villa Mussolini. Incontro con Luciana Castellina.

Luciana Castellina, protagonista della politica e della cultura del Novecento, fondatrice del Manifesto, è stata compagna di scuola e amica di Anna Maria Mussolini dalle scuole elementari al ginnasio. Si trovava in villeggiatura a Riccione nell'estate del 1943: la sera del 24 luglio, mentre a Roma era in corso la riunione del Gran Consiglio del Fascismo, Luciana stava giocando a tennis con Anna Maria ...

Evento in collaborazione con Parole tra noi/Block 60

 

INFORMAZIONI:
Premio Riccione per il Teatro - 0541/694425 - 695476 - Lun/ven. 9-14
premio@riccioneteatro.it - www.riccioneteatro.it

 

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