Ricercatore da Oscar e musicista: il dottor Muller Fabbri continua a stupire

Ricercatore da Oscar e musicista: il dottor Muller Fabbri continua a stupire

Ricercatore da Oscar e musicista: il dottor Muller Fabbri continua a stupire

Il giovane oncologo Muller Fabbri insignito del prestigioso "Kimmel Scholar Award" per il 2009, torna su Rai 3. Sabato 24 maggio, infatti, nel corso della trasmissione "Il Settimanale", in onda a partire dalle 12.25, verrà trasmesso il servizio realizzato all'Irst, l'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori di Meldola, dalla giornalista Maria Adele De Francisci. Il giovane oncologo forlivese è stato proclamato quest'anno miglior ricercatore Usa.

 

Il programma, a cura delle redazioni regionali, è dedicato alle storie, ai personaggi, alla cultura e alle tradizioni del nostro territorio. E la poliedrica figura di Muller Fabbri ha subito colpito i giornalisti Rai.

 

Il giovane oncologo forlivese è stato proclamato quest'anno miglior ricercatore Usa nel campo delle terapie geniche, grazie ai suoi studi sui micro-Rna. In più, è pure un provetto musicista, e proprio davanti alle telecamere Rai ha dato un saggio delle sue abilità di violinista. Il giovane oncologo non solo suona attualmente nell'orchestra sinfonica di Columbus, esibendosi sia col violino sia con la viola, ma fa parte anche di un quartetto d'archi, per il quale sta lavorando a una sua originale composizione sinfonica. Insomma, Muller Fabbri, in campo musicale, è un fine intenditore. La sua viola è un pezzo unico, commissionato a Nelle O'Neill, una rinomata liutaia della Carson Valley in  Nevada. Lo strumento, che ha preso il suo nome, come testimonia l'etichetta recante l'incisione "Muller", si è classificato al secondo posto per tono nel concorso internazionale di Liuteria di Tucson, Arizona, lo scorso 15 ottobre 2008. Una soddisfazione in più, dunque, per il dottor Fabbri, attualmente negli Stati Uniti per proseguire il proprio lavoro di ricerca sui micro-Rna. Tali studi sono rivolti alla produzione di geni onco-soppressori, e vedranno anche il coinvolgimento dell'Irst.

 

Grazie ai 100mila dollari all'anno, per due anni, del premio, il dottor Fabbri potrà creare due gruppi di ricerca, uno in Ohio, l'altro in Romagna, per approfondire i meccanismi legati agli Rna non codificanti, un progetto ritenuto dalla giuria del "Kimmel Scholar Award" il migliore, negli Usa, per la prevenzione, ricerca e terapia del cancro.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di il bradipo
    il bradipo

    E' la prima volta, a memoria di malato, che il prof Dino Amadori è messo in ombra da un altro oncologo a Forlì. Una bella battaglia non c'è che dire: una bella battaglia

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -