Rientrati i caduti in Afghanistan, Napolitano abbraccia i familiari

Rientrati i caduti in Afghanistan, Napolitano abbraccia i familiari

Rientrati i caduti in Afghanistan, Napolitano abbraccia i familiari

ROMA - Sono rientrate in Italia le salme del sergente maggiore Massimiliano Ramadù e del caporale maggiore scelto Luigi Pascazio, rimasti uccisi lunedì in un attentato in Afghanistan. Il C-130 con le due salme a bordo è atterrato mercoledì, intorno alle 9.30, all'aeroporto di Ciampino. A rendere gli onori un picchetto armato del IX reggimento Alpini dell'Aquila, Presente, oltre ai familiari ed una rappresentanza di tutte le forze armate, anche il capo dello Stato, Giorgio Napolitano.

 

Il presidente della Repubblica, accompagnato dal consigliere militare Rolando Mosca Moschini, si è avvicinato alle due bare avvolte nel tricolore ed ha poggiato per qualche secondo la mano prima su una e poi sull'altra. Quindi, mentre veniva suonato il Silenzio, è tornato tra i parenti. A benedire le salme l'ordinario militare, monsignor Vincenzo Pelvi. Presente anche il cappellano della Brigata Taurinense, con il tradizionale cappello con la penna.

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -