Rifiuti dalla Campania? Ambientalisti contro il presidente Errani

Rifiuti dalla Campania? Ambientalisti contro il presidente Errani

Rifiuti dalla Campania? Ambientalisti contro il presidente Errani

E' previsto per lunedì alle 18.30 il 'tavolo' delle Regioni per risolvere l'emergenza rifiuti in Campania. Il Governo ha risposto al presidente Vasco Errani che chiedeva formalmente un'indicazione per le regioni. Esplodono le associazioni ambientaliste, durissime contro il presidente della Regione Emilia-Romagna. "La via delle discariche e dell'incenerimento è un enorme business che fa gola a tanti", gridano dal ClanDestino di Forlì. "Speriamo che i regali di Natale di Errani, almeno per quest'anno, si fermino qui", protestano da Ravenna Punto a capo.

 

"L'Emilia Romagna ha detto 'si', il nostro Presidente Vasco Errani ha accettato i rifiuti dalla Campania. Un nobile gesto verso il governo Berlusconi - ironizzano da Ravenna Punto a Capo - che senz'altro non verrà dimenticato, anche perché è già la seconda volta. Anziché essere solidali verso i cittadini che chiedono la raccolta differenziata (Campani, Romagnoli, etc. etc.) e si prendono delle botte per difendere i propri figli dai tumori, Errani è solidale con chi vuole smaltire i rifiuti bruciandoli, togliendoli ancora una volta da quest'inghippo spiacevole sotto agli occhi di tutti".

 

ClanDestino ricorda: "Dopo "l'accoglimento" del 2008 di oltre 5mila tonnellate sempre provenienti dalla stessa regione, la storia si ripete. Da allora ad oggi nulla è mutato, nonostante i cittadini, compresi quelli campani e del sud chiedano a gran voce l'introduzione del sistema raccolta differenziata "porta a porta", unico metodo possibile per una corretta gestione dei rifiuti".

 

"Ci chiediamo cosa possa nascondersi dietro a questa "solidarietà" dimostrata dal Presidente Errani. Forse la montagna di denaro che potrebbe ricadere nelle casse di Hera, la multiutility regionale e non solo. I Comuni potrebbero sì veder lievitare i dividendi ma tutto questo a discapito della salute dei cittadini e della difesa dell'ambiente in cui viviamo. In tutta la regione Associazioni e Comitati stanno lottando contro tali scelte farneticanti messe in atto da questi amministratori che al bene dei cittadini privilegiano le inconcepibili prese di posizione di una vecchia politica, nemmeno più degna di vecchi paesi oltrecortina".

 

L'1 dicembre è la giornata mondiale contro gli inceneritori, Ravenna Punto a Capo digiunerà in forma di protesta.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di gerry
    gerry

    Perchè il prossimo Woostock non lo si organizza a Terziglio li avrebbe sicuramente un bel risultato.....

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