Rifiuti, disordini anche in Sicilia. Nuovi arresti in Sardegna

Rifiuti, disordini anche in Sicilia. Nuovi arresti in Sardegna

PALERMO – La protesta contro lo smaltimento dei rifiuti della Campania si estende a macchia d’olio. Dopo i disordini in Sardegna, la notte scorsa alcune centinaia di manifestanti hanno formato un blocco stradale a Siculiana, in Sicilia, per impedire il conferimento di numerosi tir carichi di spazzatura nell'impianto di trattamento di Aragona. I camion erano sbarcati a Porto Empedocle, accolti subito da un corteo di ambientalisti decisi a fermare il transito dei rifiuti.


Ma a quanto pare i disordini che hanno colpito la discarica di Siculiana, potrebbero non restare impuniti. La procura di Agrigento, infatti, pare stia valutando l’ipotesi di aprire un’inchiesta su quanto avvenuto, qualora dovessero essere accertati dei reati.


Nel frattempo in Sardegna sono stati arrestati due giovani del posto: stavano preparando un attentato incendiario contro la villa del presidente della Regione Sardegna, Renato Soru. Con questi due arresti salgono a nove le persone finite in manette per la guerriglia urbana dell’altra notte a Cagliari, messa in atto come forma di protesta contro l’accoglimento dell’immondizia campana negli impianti sardi.


Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -