Rifiuti, il governo si spacca. Via libera al decreto senza la Lega

Rifiuti, il governo si spacca. Via libera al decreto senza la Lega

Rifiuti, il governo si spacca. Via libera al decreto senza la Lega

ROMA - Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sui rifiuti, ma con il voto contrario della Lega. "Mi dispiace ma non posso fare più di così, non ho il 51% e quindi devo tenere conto di tutte le forze politiche che fanno parte della maggioranza", ha affermato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Sul provvedimento ha pesato il veto della Lega. Il no del Carroccio, riferiscono fonti governative, era stato preventivamente concordato all'interno del governo.

 

Il testo prevede che la regione Campania, dopo aver siglato un accordo, non debba quindi passare per la conferenza unificata. L'articolo 1, sui tre di cui è composto il provvedimento, deroga la normativa vigente che impedisce di "esportare" i rifiuti fuori dalla regione e quindi dà il via libera al trasferimento.

 

Durissimo il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris: "Ci aspettavamo che il governo facesse qualcosa per Napoli e non lo ha fatto - ha affermato il primo cittadino -. Il decreto è deludente e pilatesco. È la solita balla di Berlusconi che farà individuare a un commissario discariche e termovalorizzatori. Ma noi renderemo Napoli sempre più autonoma".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -