Rifiuti in Campania, Berlusconi: "Raggiungere obiettivi accordo"

Rifiuti in Campania, Berlusconi: "Raggiungere obiettivi accordo"

Rifiuti in Campania, Berlusconi: "Raggiungere obiettivi accordo"

"Bisogna continuare a lavorare per raggiungere i risultati e gli obiettivi che ci si è posti con l'accordo". E' quanto ha detto il premier Silvio Berlusconi durante una telefonata fatta alla prefettura a Napoli durante un vertice sull'emergenza rifiuti. Il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, ha garantito che l'apertura di una nuova discarica non è "nel modo più assoluto" vicina in Campania. "Con la situazione attuale si va avanti fino alla prossima primavera, fino all'estate".

 

Per il napoletano, nell'ex cava Sari di Terzigno , tra due giorni andranno a sversare solo i 18 comuni dell'area rossa del vesuviano, mentre il capoluogo avrà Chiaiano e il termovalorizzatore di Acerra. "Ma questo dovrà essere portato avanti dall'autorità locale", ha ricordato Bertolaso. Quanto al 'congelamento' dell'ex cava Vitiello, "nella legge ci sono anche altre località - ha detto - c'è un ampio margine per trovare alternative".

Intanto però tiene banco la questione sicurezza. Dopo l'assalto a due pattuglie della polizia, il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, alza i toni.  "Le indagini devono capire chi sono questi gruppi di violenti - ha evidenziato -. io credo che nulla abbiano a che fare con la protesta se non per strumentalizzare, creare incidenti e disordini, farci scappare il morto: noi non lo consentiremo e stiamo verificando se c'è qualche collegamento tra questi gruppi e le associazioni criminali".

 

Maroni ha precisato che a suo parere i cittadini che scendono in piazza "non sono camorristi come qualcuno ha detto, ma c'è la rivolta di un paese che non vuole la discarica e poi ci sono gruppi di violenti che se la prendono con la polizia". Ma in serata la Dda della procura di Napoli ha aperto un fascicolo su probabili infiltrazioni della camorra.

 

Le ipotesi di reato, a quanto di è appreso, si riferiscono a danneggiamenti, resistenza a pubblico ufficiale, detenzione di armi, interruzione di pubblico servizio aggravati dal metodo e dalla finalità mafiosi. L'inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto di Napoli Rosario Cantelmo. Dal canto suo il ministro della Difesa Ignazio La Russa si è detto pronto è pronto a un ulteriore impegno dei militari per affrontare l'emergenza rifiuti qualora il governo dovesse richiederlo.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -