Rifiuti in Campania, c'è l'accordo delle Regioni. Ma il Veneto si sfila

Rifiuti in Campania, c'è l'accordo delle Regioni. Ma il Veneto si sfila

Rifiuti in Campania, c'è l'accordo delle Regioni. Ma il Veneto si sfila

ROMA - Le Regioni accoglieranno per tre mesi 600 tonnellate di rifiuti campani al giorno. Malgrado l'unanimità di cui hanno parlato il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, e il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, qualcuno si è defilato. Il Veneto, guidato dal presidente Luca Zaia, ha ribadito la propria indisponibilità, mostrando di fatto che il fronte delle Regioni non è del tutto compatto.

 

Il premier Silvio Berlusconi, ha riferito il ministro Fitto, ha espresso "soddisfazione per l'atteggiamento di piena collaborazione da parte di tutte le Regioni per arrivare alla risoluzione del problema" dei rifiuti in Campania.

 

"Napoli è una risorsa per il Paese, se piange devono sentire tutti questo dolore" ha detto al termine della riunione il presidente della Puglia, Nichi Vendola. "Abbiamo dei momenti di crisi temporanei e risolveremo" ha puntualizzato il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. Quindi ha evidenziato che per quanto riguarda invece la dichiarazione di stato di emergenza, per il governatore campano "deciderà il governo".

 

Il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha evidenziato come le Regioni ritengano "indispensabile la dichiarazione dello stato di emergenza per dare una risposta strutturale e definitiva alla questione". "E' stato fatto un passo avanti - ha aggiunto Errani -. la questione rifiuti riguarda tutta l'Italia, riguarda l'immagine che il nostro Paese ha all'estero". "Ogni Regione - ha proseguito - darà una mano nell'ambito di uno sforzo chiesto a tutte le istituzioni.

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