Rifiuti, sale la tensione a Terzigno

Rifiuti, sale la tensione a Terzigno

Rifiuti, sale la tensione a Terzigno

NAPOLI - Sale la tensione a Terzigno, comune alle falde del Vesuvio. Centinaia di auto-compattatori non hanno potuto sversare i rifiuti a causa del blocco dei manifestanti in via Zabatta che impedisce l'accesso alla discarica "Sari" di Terzigno. Lunedì mattina quattro camionette di polizia e dei carabinieri, con altre tre automobili, sono riuscite a passare il blocco. Alla rotonda di via Panoramica è rimasto un presidio formato da oltre 200 persone.

 

La protesta contro l'apertura di una seconda discarica continua. La notte scorsa un altro autocompattatore è stato incendiato e 15 camion dello stesso tipo sono stati danneggiati, secondo quanto riferito dalla questura partenopea. Complessivamente sono un centinaio i mezzi carichi di rifiuti che non sono riusciti a depositarli in discarica. Intanto restano e crescono i cumuli di rifiuti a Napoli, lungo le strade di numerosi quartieri della città. Particolarmente colpito il centro storico.

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