Riforma Gelmini, governo ko. Lanci di uova a Montecitorio

Riforma Gelmini, governo ko. Lanci di uova a Montecitorio

Riforma Gelmini, governo ko. Lanci di uova a Montecitorio

ROMA - Governo ancora una volta ko alla Camera nelle votazioni su un emendamento di Fabio Granata (Fli) all'articolo 19 che prevede la norma non possa portare oneri aggiuntivi anziché "nuovi o maggiori oneri" com'era la versione precedente. Il testo, su cui c'era il parere contrario dell'esecutivo, commissione e commissione Bilancio, è stato approvato con 277 sì e 257 no. La relatrice Paola Frassinetti (Pdl) ha spiegato che l'emendamento non incide sull'impianto della riforma.

 

Da nord a sud è una giornata di tensione. A Genova in piazza De Ferrari a Genova, un gruppo di studenti ha rotto parte della tensostruttura dove l'emittente televisiva Class Cnbc stava conducendo delle interviste nell'ambito di un road show con il Monte dei Paschi di Siena ed ha gettato dei secchi di letame liquido addosso agli assessori Sviluppo economico di Provincia e Comune di Genova Paolo Perfigli e Giovanni Vassallo (entrambe Pd).

 

A Padova gli studenti sono scesi sui binari della stazione ferroviaria. A Bologna gli studenti hanno occupato l'autostrada in zona Corticella, all'altezza dell'uscita 6 della tangenziale, uscendo dal casello per dirigersi di nuovo verso il centro. Lo spazio sociale studentesco ha scaricato trenta chili di letame di fronte alla sede del Pdl in via Santo Stefano a Bologna, lasciando un cartello: "Questo è il risultato di 16 anni di governo".

 

A Roma gli studenti hanno lanciato ortaggi e qualche bottiglia contro i mezzi della polizia schierati davanti a Montecitorio. I manifestanti hanno lanciato anche petardi e rotoli di immondizia. Il corteo è stato bloccato da due blindati delle forze dell'ordine. In testa ragazzi con caschi e sciarpe per coprire il volto. "Speriamo che la cosa sia governata bene perché c'é molta tensione in giro'', ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani uscendo dalla Camera.

 

A Milano una decina di manifestanti ha cercato, senza riuscirci, di entrare a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano. Le forze dell'ordine e la testa del corteo degli studenti sono venuti in contatto lungo via dell'Orso all'incrocio con via Cusani. Lo scontro è durato qualche minuto. A farne le spese anche alcune vetrine che sono state mandate in frantumi.

 

A Torino alcune decine di studenti hanno effettuato un blitz negli uffici del Ministero dell'istruzione università e ricerca (Miur), in via Pietro Micca. Prima hanno colpito il portone d'ingresso dell'edificio con un lancio di uova, poi lo hanno sfondato e sono saliti al secondo piano, dove hanno si trovano gli uffici, e hanno sfondato un altro portone rompendo una sbarra. Si sono fermati soltanto davanti ai vetri antiproiettile che proteggono i dipendenti del ministero.

 

A L'Aquila continua l'occupazione nelle facoltà di Scienze, Ingegneria e Lettere. A Palermo circa cinquemila studenti hanno bloccato il traffico nel primo tratto di via Libertà. Occupato anche il monumento ai caduti a piazza Vittorio Veneto. Il coordinamento "Studenti Medi" e gli universitari di Lettere e Filosofia e Scienze hanno "occupato" simbolicamente la Cattedrale.

 

Lanci di uova, sacchetti di immondizia e vernice rossa si sono verificati contro il portone della sede dell'Unione degli industriali di Napoli, in piazza dei Martiri. Il portone è chiuso ed è presidiato dalla polizia in assetto antisommossa. I manifestanti si sono spostati da piazza dei Martiri alla vicina piazza Vittoria dove è stata bloccata la strada.

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