Riforma Gelmini, studenti in piazza. Scontri a Palermo

Riforma Gelmini, studenti in piazza. Scontri a Palermo

Foto di repertorio-431

PALERMO - Studenti in piazza in tutt'Italia contro la Riforma Gelmini. Alta tensione a Palermo, dove un migliaio di studenti con caschi si sono scontrati con i poliziotti in tenuta anti-sommossa, tentando di entrare nella sede della presidenza della Regione. Dopo vari assalti, dai dimostranti è partito un lancio di uova e arance e petardi. C'è chi ha pensato ad abbattere un cartello stradale che è stato poi scagliato contro le forze dell'ordine, che hanno risposto con i manganelli.

 

I tre cortei, partiti da punti differenti, si sono ricongiunti in corso Vittorio Emanuele. Successivamente un gruppo di giovani, che faceva parte del corteo di protesta contro la riforma dell'Università, ha lasciato palazzo d'Orleans e si è diretto in piazza della Vittoria, dove ha lanciato sassi e bottiglie contro il portone della questura.

 

Anche a Torino manifestazioni di studenti hanno bloccato alcune vie principali della città. Gli studenti hanno poi presidiato per alcuni minuti la sede della Banca Mediolanum, in corso Galileo Ferraris. Contro le vetrine sono state lanciate uova e farina e sono stati accesi alcuni fumogeni. In seguito c'è stato un assalto contro la sede del Pdl a Torino.

 

A Napoli i manifestanti hanno imbrattato di vernice rossa l'ingresso della sede della Questura. Un fumogeno lanciato contro quella vicina della provincia, petardi per strada. Ad Ancona alcuni studenti delle medie superiori hanno occupato la sala consiliare del Comune e si sono denudati. I giovani hanno poi trovato il sindaco Fiorello Gramillano e l'assessore all'istruzione Andrea Nobili.

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