Riforma università, ultime battute. Gelmini: ''Comprendo disagio sociale dei giovani''

Riforma università, ultime battute. Gelmini: ''Comprendo disagio sociale dei giovani''

Riforma università, ultime battute. Gelmini: ''Comprendo disagio sociale dei giovani''

ROMA - L'esame del disegno di legge sull'università torna nell'Aula del Senato che dovrà rivotare gli emendamenti al centro del caso scoppiato martedì con la vicepresidente Rosi Mauro. Nel giorno della nuova mobilitazione nazionale degli studenti contro la riforma, il ministro della Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini, ha sottolineato in una lettera aperta inviata al ‘Corriere della Sera' che "continuare a rimandare le decisioni significa solo lasciar persistere un vuoto".

 

"Concordo pienamente - ha evidenziato il ministro- che istruzione, lavoro e welfare siano i punti fondamentali per delineare corrette politiche in favore delle nuove generazioni" e "infatti su questi temi abbiamo ragionato, per assicurare ai nostri ragazzi le tutele e le garanzie necessarie per affrontare il mondo del lavoro".

 

Il ministro è poi intervenuto a ‘Mattino Cinque'. Quanto ai cortei in corso in tutt'Italia, Gelmini ha affermato di rispettare chi protesta, anche se non ne comprende fino in fondo le ragioni. "Comprendo invece il disagio sociale dei giovani. Ma il compito della politica non è cavalcare le proteste, il compito è quello di trovare soluzioni".

 

Quanto a favoritismi a parenti, Gelmini ha sottolineato che "è un atteggiamento purtroppo molto diffuso nelle università. I casi degli ultimi giorni non sono isolati. In molte università assistiamo alla promozione di parenti, amici e amici di amici. E questo 'sporca' il lavoro di quelli che lavorano e danno lustro all'università".

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