Rifornivano di droga le notti di San Lazzaro di Savena, 4 arresti

Rifornivano di droga le notti di San Lazzaro di Savena, 4 arresti

Rifornivano di droga le notti di San Lazzaro di Savena, 4 arresti

BOLOGNA - Dopo i baby spacciatori che qualche giorno fa i Carabinieri hanno individuato e che diffondevano stupefacenti tra i giovanissimi delle scuole della zona di San Lazzaro di Savena, mettendo in allarme anche alcuni genitori grazie alle cui segnalazioni erano partite le indagini, ancora una gang di insospettabili è caduta nella rete degli investigatori dell'Arma. Della banda facevano parte due bolognesi e due ravennati, quest'ultimi di origine campana.

 

Venerdì mattina a San Lazzaro di Savena, Castel S.Pietro Terme, Massa Lombarda e Lugo, i Carabinieri della Compagnia di San Lazzaro di Savena coadiuvati da militari dei Comandi dell'Arma delle citate località, hanno arrestato quattro giovani in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare personale emesse dal gip del Tribunale di Bologna. I quattro soggetti, tutti incensurati e con una regolare attività lavorativa. sono ritenuti responsabili di un vasto giro di spaccio di "cocaina" tra le province di Ravenna e Bologna.

 

I provvedimenti, spiccati al termine di un'articolata attività d'indagine durata circa quattro mesi, sono stati notificati a B.U. 28enne di San Lazzaro; Z.M. 36enne di Castel S.Pietro Terme; E.G. 36enne di Massa Lombarda; L.D. 30enne di Lugo, questi ultimi due di origine campana. La complessa attività, coordinata dal pm Giuseppe Di Giorgio, ha preso vita all'inizio di quest'anno quando i Carabinieri di San Lazzaro di Savena hanno focalizzato il loro interesse su un bar del luogo nei cui pressi, in più occasioni, sono stati controllati dei giovani trovati in possesso di sostanze stupefacenti.

 

I servizi intrapresi hanno consentito di restringere ulteriormente il cerchio attorno ad un ben definito sodalizio criminale  che, avendo base all'interno del predetto esercizio (di cui erano assidui frequentatori), provvedeva a rifornire di sostanze stupefacenti (in prevalenza cocaina) numerosi giovani consumatori del circondario e non solo. I migliori affari venivano fatti nelle serate del fine settimana.

 

Nel complesso l'attività d'indagine ha consentito di arrestare sei persone, di cui due in flagranza di reato (trovati in possesso di 50 grammi di cocaina), denunciarne sei in stato di libertà ed identificare altre venti persone che sono state segnalate in via amministrativa quali assuntori abituali di stupefacenti. Ad ulteriore conferma delle risultanze investigative, nel corso delle operazioni odierne i militari hanno rinvenuto e sequestrato una modesta quantità di hashish e la somma di 8.400 euro in contanti, ritenuta parte dei proventi della ben più ampia attività di spaccio.

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