Rimini: a metà giugno il Festival del Mondo Antico

Rimini: a metà giugno il Festival del Mondo Antico

RIMINI - Rimini è bella d'estate. Il mare, la spiaggia, le lunghe passeggiate sul bagnasciuga... Ma Rimini ha un cuore antico... Porto dei re etruschi di Verucchio già dall'VIII secolo a. C., insediamento di Greci forse di Egina, colonia romana ed avamposto militare a partire dal 268 a.C...

 

E allora Rimini diventa protagonista di un evento particolare: si giunge infatti quest'anno alla decima edizione di Antico/Presente nella forma ormai consolidata di "Festival del mondo antico" che dal 12 al 15 giugno 2008 rappresenterà una speciale occasione per immergersi nelle culture delle origini con la sensibilità dei contemporanei: l'appuntamento, ormai un classico, è guardato con attenzione anche dagli specialisti quale occasione che si offre al grande pubblico per diffondere il lavoro di archeologi, storici, filologi, letterati, politologi, filosofi, antropologi, teologi, operatori dello spettacolo, scienziati, etc., che a vario titolo entrano in relazione con la parola e le testimonianze degli antichi.

 

Sono oltre 160 gli appuntamenti previsti, quasi un labirinto di iniziative per il quale è stato previsto un vero e proprio soggettario (come si fa nelle biblioteche), consultabile sul sito della manifestazione.

 

Una prima novità è costituita dalla recentissima musealizzazione di una vasta area di scavo al centro di Rimini che prende il nome di Domus del chirurgo, in omaggio all'eccezionale ritrovamento, tra gli altri di varie epoche, della antica  e ricca abitazione (bellissimi i mosaici) del III secolo  e del corredo medico chirurgico lì rinvenuto (circa 150 i soli strumenti chirurgici). Non a caso il festival si aprirà con un incontro internazionale annoverato tra gli appuntamenti del centenario della Società Italiana di Storia della Medicina che lo patrocina, intitolato Medici e pazienti nell'antica Roma, a cura di Stefano De Carolis.

 

Ma la Domus sarà anche il luogo in cui si alterneranno prestigiose visite guidate, a cominciare da quella condotta da Jacopo Ortalli, responsabile dello scavo, e anche eventi spettacolari, quali reading e musiche a chiusura delle giornate. Infatti lo spazio, quanto mai suggestivo degli scavi, farà da cornice a raffinati eventi di "mezzanotte" in un luogo fuori dal tempo.

 

Di rilievo, come di consueto, gli ospiti che saranno protagonisti delle diverse e numerose sezioni del festival: commenti magistrali, dialoghi, approfondimenti, novità editoriali, ricostruzioni storiche (come quella, particolarmente suggestiva, di un processo romano per corruzione), itinerari inediti, etc.

 

Si tratterà dunque di una full immertion nella dimensione dell'antico, accompagnati da personalità della cultura italiana e straniera, come Alberto Angela, Maria Bettetini, Maurizio Bettini, Lorenzo Braccesi, Massimo Cacciari, Luciano Canfora, Umberto Curi, Marcel Detienne, Ivano Dionigi, Massimo Giuliani, Danielle Gourevitch, Bettany Hughes, Ernst Künzl,  Mario Vegetti, Lucio Villari, Maurizio Viroli, Franco Volpi e tanti altri.

 

Si proporranno molte visioni di oggetti e inediti archeologici, come quelli dello scavo in diretta della vicina necropoli etrusco villanoviana di Verucchio, o come i reportage di missioni italiane coordinati da Mario Luni, o collegati ai tanti itinerari proposti, anche in bicicletta, o addirittura in barca sotto l'antico ponte di Tiberio: tanti anche i testi con cui venire in contatto, da Omero alla Bibbia, da Plauto a Lao Tze, da Seneca a Nietzsche, dai Veda ad Agostino, etc.: non mancheranno incursioni nelle feste dei Romani, quelle che resistono tuttora in altre vesti, o, un po' scherzando, sugli usi ed abusi di detti e motti latini.

 

Anche il cinema avrà la sua parte, sia con una selezione dal Festival del cinema archeologico di Rovereto, sia con alcune chicche introdotte e commentate da Roberto Danese e Giuseppe Pucci.

 

Tanto lo spazio del gioco (tassativamente greco latino) per bambini e ragazzi (c'è persino, in spiaggia, la paletta dell'archeologo): per loro anche favole, tornei (ad es. quello dei latruncoli), divertimenti con i giocattoli e i banchetti dell'antica Roma, nonchè una "visita guidata plurisensoriale" alla domus del chirurgo a al museo archeologico e vari laboratori (con proposte interessanti anche per gli adulti, ai quali sono dedicate le suggestioni notturne di Ariminum, visite guidate con la sorpresa di incontrare Cesare, augusto e Adriano; la cucina, ovviamente dei romani, sarà gustabile in più di un locale.

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