Rimini, a ottobre le primarie di coalizione per il candidato a sindaco

Rimini, a ottobre le primarie di coalizione per il candidato a sindaco

Rimini, a ottobre le primarie di coalizione per il candidato a sindaco

RIMINI - "Un partito da strutturare, non un comitato elettorale. Le primarie? Imprescindibili. Appuntamento a fine ottobre con quelle di coalizione". Sono queste le prime parole del nuovo segretario comunale del Pd di Rimini, Emma Petitti. L'altra sera, nel corso dell'assemblea comunale nel capoluogo, Petitti e' stata eletta con voto segreto: 104 voti favorevoli su 111, 4 contrari e 3 astenuti. Il responso dei circoli nelle settimane scorse le aveva gia' assegnato un consenso pari al 91% circa (la candidatura era unica).

 

Petitti, consigliere comunale a Rimini, nel corso della sua relazione ha invitato il partito a darsi "una struttura che ci deve permettere di rilanciare il Pd a Rimini per i prossimi tre anni e che ci deve accompagnare, definendo in modo chiaro il percorso e le regole, alle elezioni del 2011". In tutto questo, il candidato a sindaco del centrosinistra "non potra' prescindere dallo strumento delle primarie- sottolinea il neo segretario comunale- per ridare agli elettori la capacita' di decisione e  assumersi noi tutti la responsabilita' di un gruppo dirigente unito".

 

La barra e' dritta sulle alleanze: "Bisogna iniziare, insieme alle forze politiche di centrosinistra, a costruire la proposta politica-programmatica con cui andremo a fine ottobre a realizzare le primarie di coalizione". Dunque, meglio arrivarci per tempo: "Sara' fondamentale per i primi di ottobre avere ben chiaro il nostro progetto politico per la citta'. Dovremo presentarci agli elettori con un unico progetto- scandisce Petitti- chiedendo quali sono le donne e gli uomini migliori in grado di interpretarli".

 

Petitti succede a Lino Gobbi, che sabato attende l'investitura ufficiale a segretario provinciale dopo

l'era di Andrea Gnassi. Il neo coordinatore comunale detta gia' qualche priorita'. Petitti parla anzitutto di un "coordinamento permanente dei circoli: non dovranno piu' vivere-dice- l'isolamento, la solitudine con cui troppo spesso in questi due anni e mezzo hanno dovuto fronteggiarsi". La segreteria, insieme alla "direzione comunale che andremo ad esaminare", sara' il "supporto tecnico" ad ogni proposta.

 

Petitti, componente del forum sul Piano strategico locale, vede in questo strumento la prospettiva di un nuovo modello di partecipazione: "Ma la politica deve essere consapevole di avere una responsabilita' in piu', la politica deve entrare nella metodologia attuativa del Piano Strategico. Quelle sfide deve saperle coniugare in proposte concrete". Infine, il rinnovamento della classe dirigente: "Il percorso di rinnovamento avviato dal Partito Democratico oggi necessita di

uno slancio autentico. Siamo e resteremo un partito in costruzione- conclude Petitti- fino a quando tutto non sara' realizzato".

 

Inoltre interviene Gobbi. "Sulle primarie ci allineeremo alle posizioni regionali del partito, a Rimini si terranno quando si terranno a Bologna e ovunque si voti. I candidati che si propongono in questa fase si mettono in contraddizione con il percorso politico nel partito". Lino Gobbi, neo segretario provinciale de facto del Pd riminese, schiarisce la voce quando si parla di primarie a Rimini per il candidato sindaco. I tempi per i nomi secondo Gobbi non sono ancora maturi. "Prima viene la coalizione, se c'e' ma immagino che ci sia, fondata sui programmi e sui confronti, poi vengono le regole: a settembre-ottobre entreremo nel vivo", per magari fare le primarie in dicembre come

ipotizzato dal Pd regionale, prosegue Gobbi.

 

Insomma, oggi al neo segretario (in attesa dell'investitura ufficiale sabato al congresso provinciale del partito) importa che non ci siano fughe in avanti. Si vedra', anche perche' si dice che l'ex presidente della Provincia, Nando Fabbri, pensi a farsi avanti in un qualche modo proprio sabato. Discussione aperta anche sul numero dei candidati alla successione di Alberto Ravaioli a palazzo Garampi: in pista oltre a Fabbri al momento ci sono ancora l'ormai ex segretario Andrea Gnassi e il consigliere comunale Fabio Pazzaglia. (Dire)

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