Rimini, a settembre la Sagra musicale malatestiana: con un omaggio a Schumann

Rimini, a settembre la Sagra musicale malatestiana: con un omaggio a Schumann

RIMINI - La Sagra Musicale Malatestiana, una delle più antiche e prestigiose rassegne musicali del nostro paese,  apre ancor più gli orizzonti musicali in occasione della sessantunesima edizione, grazie alla presenza di grandi orchestre sinfoniche, direttori e solisti di spicco internazionale e progetti originali dove la musica si intreccia con le altre arti.  Con un omaggio a Robert Schumann nel secondo centenario della nascita del grande compositore, sarà un maestro della statura di Riccardo Chailly, sul podio della Gewandhausorchester Leipzig, di cui è direttore musicale, ad inaugurare (2 settembre) il cartellone di appuntamenti sinfonici. Al programma partecipa ilprodigioso talento pianistico di Kit Armstrong. 

 

Alla ribalta una delle più versatili e applaudite formazioni fondate da Claudio Abbado, la Mahler Chamber Orchestra che debutta a Rimini (6 settembre) affidata alla direzione di Constantinos Carydis in unprogramma dedicato a Beethoven e con la presenza del talentuoso pianista turco Fazil Say. Torna poil'Orchestra Filarmonica della Scala (9 settembre)  stavolta guidata dal celebre Semyon Bychkov in un itinerario musicale che da Wagner e Cajkovskij si spinge fino a Bartók. Spettacolare (12 e 13 settembre) sarà  l'esibizione della Czech Philharmonic Orchestra e del Coro Filarmonico di Praga diretti da Ion Marin, impegnati nella Nona Sinfonia di Beethoven e in una seconda serata con due pilastri della musica boema come Dvorak e Smetana insieme al secondo concerto per pianoforte e orchestra di Chopin affidato a Pietro De Maria. Ultimo appuntamento sinfonico (19 settembre) con la blasonata Bayerisches Staatsorchester e il carismatico Kent Nagano in un suggestivo programma dedicato a Richard Strauss e Anton Bruckner.

 

Sull'onda del clamoroso successo di pubblico del ciclo BWV-BACH, la Sagra Musicale Malatestiana per il quarto anno consecutivo, propone una rassegna di musica barocca nel mese di agosto, anteprima al cartellone sinfonico di settembre. Come in un vero festival, gli appuntamenti si susseguiranno dal 4  al 22 agosto a distanza ravvicinata l'uno dall'altro, accomunati dall'esecuzione di pagine del Kantor di Lipsia affidate per questa edizione ai migliori interpreti italiani di questo repertorio. Cantate sacre, mottetti, concerti per vari strumenti, sonate per violino e per viola da gamba saranno affidate ad interpreti giovani e affermati fra cui spicca il nome del trombettista  Gabriele Cassone (4 agosto) con il suo ensemble Pian e Forte, del violista da gambaVittorio Ghielmi (7 agosto) in duo con il fratello Lorenzo al clavicembalo, del duo composto dal violinistaLuca Giardini e dal clavicembalista Matteo Messori (14 agosto), del  Coro Costanzo Porta diretto da Antonio Greco.

 

 La Sagra Musicale Malatestiana continua anche quest'anno l'originale percorso nel teatro musicale intrapreso cinque anni fa con la messinscena del ciclo di lieder il Diario di uno scomparso composto da Janacek e continuato con le prime rappresentazioni sceniche de La Bellezza ravveduta di Handel, dell'oratorio Water Passion del cinese Tan Dun e dei Kafka Fragmente di Gyorgy Kurtag. Nello spazio non convenzionale offerto dai cantieri del Complesso degli Agostiniani il regista Denis Krief affronterà (31 agosto, 1 settembre) una nuova sfida drammaturgica che in un solo spettacolo raccoglie la musica dei due compositori - Viktor Ulmann e Frank Martin - che hanno voluto dedicare ad un celebre testo di Rainer Maria Rilke, Il Canto d'amore e morte dell'alfiere Christoph Rilke. E' la trasfigurazione lirica di un episodio della vita di un antenato del poeta, giovane aristocratico partito per la guerra nel 1666 come alfiere in un reggimento della cavalleria imperiale e disperso in Ungheria dove il suo corpo non fu mai ritrovato.

 

A pochi mesi dalla morte nel lager di Auschwitz, Viktor Ulmann musica dodici parti del ciclo, per voce recitante e pianoforte. Nello stesso periodo il compositore Frank Martin porta a termine una versione dove le parole di Rilke sono affidate ad una voce di mezzosoprano. Lo spettacolo racconterà per due volte - e in forma diversa - Canto d'amore e morte dell'alfiere Christoph Rilke seguendo l' unitaria interpretazione musicale che conterà sulla presenza del pianista Francesco Libetta e del mezzosoprano Gabriella Sborgi.

 

Prosegue inoltre il lavoro dedicato ai maestri musicali riminesi che ci ha visto indagare nel 2008 Angelo Berardi, nel 2009 un altro insigne musicista riminese del Seicento come Antonio Draghi. Nel 2010 è la volta di Benedetto Magni (1674 - 1737) e i suoi allievi ravennati e riminesi, con il progetto inedito Canticum  Cordis Note di musica medicinale affidato a Elena Sartori alla guida del Melodi Cantores Ensemble e del Coro Musicaficta 

 

Malattia, cura e guarigione tra scienza, alchimia e fede nei mottetti  di Autori riminesi e ravennati  del Fondo Gaspari dell'Archiginnasio di Bologna. Nei mottetti seicenteschi  di ambiente romagnolo sono significativamente  numerosi quelli che presentano immagini ripetute di malattia, cura e guarigione e inediti rimandi al mondo della medicina. La metafora ricorrente è quella della fede vista come "salus" e come "curatio" dal  "morbus" costituito dal peccato originale. Indagando nelle relazioni tra musica e medicina nei testi filosofici  contemporanei a queste musiche - e in quelli del periodo immediatamente precedente, l'epoca del curioso e positivo umanesimo scientifico - viene tracciato un percorso dove musica e medicina appaiono così strettamente legate da evocare con un anticipo  di  quasi 500 anni l'idea  della musicoterapia moderna.

 

Dopo il fortunato ciclo delle maratone pianistiche dedicate gli anni passati a Olivier Messiaen, Georges Crumb, Maurice Ravel, Nikolai Medtner, Louis Moreau Gottschalk, la Sagra Musicale Malatestiana offre quest'anno un originale omaggio al duecentesimo anniversario della nascita di Fryderyk Chopin con l'esecuzione degli impervi Studi sugli Studi di Chopin elaborati dal compositore Leopold Godowski. Sarà il giovane pianistaFrancesco Libetta, riconosciuto per il suo talento e il virtuosismo - unico artista italiano a cui abbia dedicato un film il regista Bruno Monsaingeon  celebre per i suoi documentari su Glenn Gould e Slatoslav Richter - ad intraprendere questa spettacolare maratona che coinvolgerà allievi dell'Accademia Pianistica di Imola "Incontri con il Maestro" e dell'Istituto Musicale "Lettimi" di Rimini nell'esecuzione delle pagine del compositore polacco.

 

 Per informazioni:

Istituzione Musica Teatro Eventi via Gambalunga 27 47900 Rimini tel. 0541.704294 - 704293.

Ufficio Relazioni con il Pubblico Corso d'Augusto 158  47900 Rimini tel. 0541.704112

 

 

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