RIMINI - Accusato di peculato, assolto responsabile Protezione Civile

RIMINI - Accusato di peculato, assolto responsabile Protezione Civile

RIMINI – Il responsabile della locale Protezione civile, Francesco Massimi, è stato prosciolto dal giudice Lucio Ardigò dall’accusa di peculato per l'uso personale di due auto di servizio “perché il fatto non sussiste”. Secondo l'accusa Massimi avrebbe compiuto 38 spostamenti ingiustificati usufruendo di un telepass in dotazione a un mezzo della Protezione Civile tra il 3 giugno del 2005 e il 9 aprile 2006, contestando anche lo sfruttamento fuori lavoro di un’auto di servizio.


Massimi, difeso dall’avvocato Piero Venturi, ha sempre respinto le accuse, ammettendo di aver accompagnato la figlia diverse volte da una docente privata residente in via Emilia, arteria utilizzata quotidianamente per raggiungere gli uffici della Provincia dalla propria abitazione di Santarcangelo.


In altre occasioni ha usufruito dei mezzi per rifornimenti in stazioni di servizio convenzionate a Riccione o per accompagnare all'aeroporto di Forlì volontari della Protezione civile. Alcuni spostamenti a Bologna erano legati a riunioni dovute all’emergenza maltempo.

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Le indagini della Guardia di Finanza scattarono nell'aprile 2004 quando il consigliere provinciale di Forza Italia, Alberto Gnoli, presentò un'interrogazione in merito all'esposto depositato poi in Procura insieme a un dirigente della Protezione civile e all'allora presidente del Consiglio provinciale, Adriana Neri.

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