Rimini, aggredti con una mazza da baseball. Mercoledì la sentenza

Rimini, aggredti con una mazza da baseball. Mercoledì la sentenza

Rimini, aggredti con una mazza da baseball. Mercoledì la sentenza

RIMINI - E'attesa per mercoledì la sentenza per Antonio Carbonara, il 36enne di Borghi accusato di tentato omicidio per aver colpito con una mazza da baseball due cesenati di 27 e 38 anni - residenti rispettivamente a Sant'Agata Feltria e Pesaro - il 27 marzo del 2009 in piazza Cavour a Rimini. Il pm Davide Ercolani ha accusato l'imputato con l'accusa di tentato omicidio. Carbonara, difeso dall'avvocato Michele Vecchi, è tornato in libertà grazie alla decorrenza dei termini.

 

L'aggressione sarebbe nata dopo una bottiglia lanciata contro l'auto dell'imputato, il quale procedeva a zigzag in una zona chiusa al traffico. Tra i testimoni anche un giovane ufficiale delle Fiamme Gialle. Quest'ultimo ha riconosciuto nell'album fotografico l'autore dell'aggressione: "si è trattato di una violenza inaudita", ha affermato ai giudici.

Gli agenti della Squadra Mobile, che si sono occupati delle indagini, hanno spiegato di esser arrivati al presunto responsabile della zuffa dopo il ritrovamento del portafogli (con documenti all'interno) dell'imputato in piazza.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -