Rimini: aids, nuovi casi in calo. Ma resta alta l'attenzione

Rimini: aids, nuovi casi in calo. Ma resta alta l'attenzione

Rimini: aids, nuovi casi in calo. Ma resta alta l'attenzione

RIMINI - Aids: nuovi casi in calo, ma l'attenzione deve rimanere alta. Nell'anno 2008 sono state notificate 14 diagnosi di nuovi casi di Aids, un numero inferiore a quello del 2007 (i casi furono 17) e più basso rispetto alla media dell'ultimo quinquennio (16 casi l'anno). Si verifica dunque, come peraltro a livello nazionale e regionale, un calo nel numero di malati di Aids.

 

Sono circa un migliaio le persone in cura presso l'Unità Operativa di "Malattie Infettive" dell'Ospedale "Infermi" di Rimini, con diagnosi Aids o da Hiv, 800 delle quali stanno utilizzando la terapia antiretrovirale.

 

La maggior parte dei pazienti, sia storici sia di nuova diagnosi, ha età compresa tra i 30 e i 49 anni, ma vi è una percentuale, attorno al 5 per cento, di ultrasessantenni. La diffusione per via sessuale, sia omosessuale sia eterosessuale, è la più diffusa. I malati sono in prevalenza di sesso maschile.

 

Circa la metà dei pazienti giunge alla diagnosi già in fase avanzata della malattia, e la mancata o ritardata consapevolezza della propria condizione di sieropositività può favorire la reiterazione di comportamenti a rischio con ulteriore trasmissione del virus. Per questo è importante fare il test dell'hiv. Il test, infatti, è il primo e principale modo di prevenzione rispetto al contagio. Coloro che ritengono di avere, o aver avuto, comportamenti a rischio, sarebbe opportuno che facessero il test. Sono importanti, ovviamente, anche stili di vita sani, quali ad esempio avere rapporti sessuali sicuri, o almeno cercare di proteggersi col preservativo. Alle persone tossicodipendenti che fanno uso di droghe per via iniettiva si raccomanda di non scambiarsi la siringa e usare sempre siringhe usa e getta, ovviamente non usate.

 

E sul fronte della prevenzione e promozione della salute, oltre all'attività dei servizi di prevenzione ed assistenza delle varie Ausl, continua l'impegno del Servizio Sanitario Regionale in atto da alcuni anni: il Telefono Verde Regionale Aids 800856080 fornisce informazioni per prevenire l'infezione; il sito internet regionale www.helpaids.it assicura anche consulenze on-line.

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