Rimini: al Cinema Tiberio "Lo Schiaccianoci" ed i film per le feste

Rimini: al Cinema Tiberio "Lo Schiaccianoci" ed i film per le feste

RIMINI - Il Cinema Teatro Tiberio di Rimini (via San Giuliano, 16) propone anche quest'anno un ricco e variegato cartellone di spettacoli per le festività natalizie.
Martedì 28 dicembre 2010 alle ore 16 e alle ore 21 (biglietti 10 euro interi e 8 euro ridotti, per i bambini fino alla 3° media 5 euro) proiezione in alta definizione del balletto Lo Schiaccianoci di Pëtr Il'ic Cajkovskij, derivato dal racconto Schiaccianoci e il re dei topi di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann (1816), nell'allestimento del Royal Ballet dalla Royal Opera House di Londra. Questa spettacolare versione del balletto più celebre e più amato da grandi e piccini per la sua fiabesca magia e le indimenticabili musiche è diretta da Peter Wright con la direzione orchestrale di Koen Kessels ed i primi ballerini Miyako Yashida, Ricardo Cervera, Steven McRae e Gary Avis.


Pëtr Il'ic Cajkovskij compose le musiche del balletto tra il 1891 e il 1892. La prima rappresentazione, che si tenne insieme alla prima dell'opera Iolanta dello stesso Cajkovskij, ebbe luogo il 18 dicembre 1892 presso il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, Russia. Fu condotta interamente dal compositore italiano Riccardo Drigo e coreografata dal ballerino russo Lev Ivanov: questa esecuzione tuttavia non riscosse successo. Da ricordare che il ruolo di Clara era interpretato da una bambina della scuola di ballo del teatro Teatro Mariinskij. La suite che derivò dal balletto divenne molto popolare nell'ambiente dei concerti, tanto che lo stesso Cajkovskij decise di estrarne sette movimenti. Dopo la prima esecuzione di Ivanov vanno ricordate quelle riviste da Gorskij nel 1917 e da Lopukhov nel 1929. Nel 1934 al Mariinsky (Kirov) Ballet and Opera theatre venne inscenata l'edizione di Vassilij Vajnonen (il ruolo di Clara veniva a coincidere con quello della Fata Confetto) e sempre nello stesso anno ci fu il debutto europeo del balletto, in mese Giugno al Sadler's Well di Londra, riprendendo la coreografia di Ivanov. In Italia arrivò solamente quattro anni dopo la prima rappresentazione, nel 1938, alla Scala di Milano, con la coreografia a cura di Margherita Froman.

 

Gli anni successivi videro numerose versioni differenti del balletto, tra le quali quelle di Boris Romanov, Frederick Ashton e quelle di Nicholas Beriozoff. La rivisitazione più particolare fu quella di George Balanchine che nel 1954 decise di dividere il balletto in due parti, seguendo la trama originale: la realtà e il sogno. Questa versione fu poi rappresentata dal New York City Ballet.


Lo Schiaccianoci è stato ripreso più volte dal cinema, dal teatro e anche dallo sport, soprattutto le sue musiche e la sua trama. Un esempio cinematografico è il film Fantasia della Disney, in cui fate, funghi animati e pesci danzano al ritmo delle note della suite dello Schiaccianoci.
L'attuale popolarità de Lo Schiaccianoci è in parte dovuta a Willam Christensen, fondatore della compagnia San Francisco Ballet, che importò il lavoro negli Stati Uniti nel 1944. Il successo del balletto e la coreografia di George Balanchine per la sua prima rappresentazione nel 1954 creò una vera e propria tradizione invernale nelle rappresentazioni dell'opera negli Stati Uniti.
Per sabato 1 gennaio 2011 (ore 16 e ore 21) e domenica 2 gennaio 2011 (ore 21) appuntamento con il film musicale Passione di John Turturro, anche interprete di questo colorato ed incalzante viaggio nella tradizione musicale napoletana con grandi musicisti di ieri e di oggi (nel cast Peppe Barra, James Senese, Fiorello, Massimo Ranieri, Petra Montecorvino, Lina Sastri e Peppe Servillo), evitando accuratamente banalità e stereotipi. Biglietti a 5 euro (interi) e 4 euro (ridotti)


Ancora domenica 2 gennaio 2011, al pomeriggio (ore 14.30 e 17, biglietti a 5 euro, interi e 4 euro, ridotti) il divertente film d'animazione Cattivissimo Me, sorpresa firmata da Chris Renaud e Pierre Coffin con il perfido Gru deciso a rubare la luna, ma frenato nell'impresa da un'imprevista vocazione alla paternità per via di tre irresistibili orfanelle.
Infine per il giorno dell'Epifania (giovedì 6 gennaio 2011 alle ore 16 e alle ore 21, biglietti 10 euro interi e 8 euro ridotti) un altro appuntamento con la grande danza, sempre in proiezione in alta definizione: in differita dal teatro Bolshoi di Mosca La figlia del faraone, sontuoso balletto classico di Cesare Pugni tratto da "Le Roman de la Momie" di Théophile Gautier, con la direzione di Alexander Sotnikov e le coreografie di Pierre Lacotte dalle coreografie originali di Marius Petipa.
Per informazioni: tel. 328/2571483   www.cinematiberio.it

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