Rimini: Anthea avvia il programma di lotta alla zanzara tigre

Rimini: Anthea avvia il programma di lotta alla zanzara tigre

RIMINI - E' pienamente operativa l'opera di prevenzione sulla presenza di zanzara tigre che Anthea sta svolgendo in 16 comuni della provincia oltre a Gabicce (Rimini, Misano Adriatico, Santarcangelo, San Giovanni in Marignano, Cattolica, Coriano, Poggio Berni, Torriana, Verucchio Gemmano, Mondaino, Morciano, Saludecio, Bellaria Igea Marina, Montescudo e San Clemente).

 

Da maggio a settembre sono previsti cinque trattamenti sugli 80.000 tombini pubblici dei comuni interessati.

 

Secondo le richieste fatte dai vari comuni, vengono attivati ulteriori interventi: azioni sui tombini di abitazioni private, distribuzione porta a porta di prodotti larvicidi e deposito di scorte presso gli uffici pubblici dei comuni più piccoli. Complessivamente sono coinvolti nel servizio una quarantina di operatori ed è stato anche attivato un controllo di qualità per monitorare gli interventi.

 

Nei passaggi porta a porta, qualora gli operatori non riescano ad intervenire lasciano un avviso con la richiesta di richiamare per fissare un momento successivo per l'intervento.

 

E' stato inoltre attivato un servizio di raccolta segnalazioni con un numero dedicato. Al 0541.767444, dalle 13.00 alle 19.00 dal lunedì al venerdì, i cittadini possono segnalare eventuali emergenze.

 

Dal mese di giugno si attiveranno anche le Guardie Ecologiche Volontarie nei comuni di Rimini e San Giovanni in Marignano.

 

Le segnalazioni telefoniche che attualmente giungono agli operatori sono limitate e in pochi giorni viene effettuata una verifica diretta. Attualmente tutte le segnalazioni riguardano la presenza di zanzara comune, ma il periodo più a rischio riguarda i mesi di luglio e agosto.

 

Le precauzioni

In ogni caso, il successo nel contrasto alla zanzara tigre ha grandi possibilità di essere efficace se i cittadini forniscono la loro collaborazione adottando semplici precauzioni che riassumiamo:

Non lasciare abbandonati oggetti e contenitori vari (bacinelle, barattoli, copertoni, ecc) per evitare la formazione di piccole raccolte di acqua stagnante.

Svuotare ogni settimana nel terreno e non nei tombini l'acqua contenuta nei sottovasi, annaffiatoi, piccoli abbeveratoi ecc.....

Coprire con zanzariere o teli di plastica ( senza creare avvallamenti) piccoli contenitori d'acqua inamovibili quali vasche, bidoni e fusti per l'irrigazione.

Mettere pesci rossi nelle vasche/o fontane, in quanto si nutrono di larve di zanzara.

Pulire periodicamente le grondaie per favorire il deflusso delle acque.

Chiudere le cavità presenti sugli alberi che possono raccogliere acqua.

Rimuovere la vegetazione che crea riparo alla zanzara e può nascondere microfocolai.

Consentire l'accesso all'area privata al personale incaricato della lotta (autorizzato ad accedere solo all'esterno dell'abitazione) riconoscibile per la divisa e il tesserino specifico.

Diffondere a vicini e conoscenti queste semplici regole.

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