Rimini, ballottaggio. Incontro tra la Cisl e i candidati sindaci

Rimini, ballottaggio. Incontro tra la Cisl e i candidati sindaci

RIMINI - Lunedì pomeriggio il segretario generale Massimo Fossati e l'esecutivo della Cisl di Rimini hanno incontrato i due candidati sindaco Andrea Gnassi e Gioenzo Renzi.
 
A entrambi i candidati Fossati ha presentato il documento preparato dalla Cisl come contributo per l'amministrazione della città, chiedendo a Gnassi e Renzi come pensano di affrontare le attuali problematiche locali, in primo luogo quelle del lavoro. Il segretario generale della Cisl ha ricordato come dal 2008, in provincia di Rimini, si siano persi oltre 4.000 posti di lavoro e come le prospettive di crescita dei prossimi anni non prevedano un aumento dell'occupazione.
Fossati ha anche chiesto ai candidati, a fronte della sempre maggiore scarsità di risorse, di non arretrare sui servizi alla persona e ai cittadini più deboli.

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Un altro punto fondamentale per la Cisl riguarda gli accordi con il Comune, che sono stati stipulati con le passate amministrazioni e che il sindacato auspica di continuare a fare anche con i futuri amministratori per mantenere il metodo virtuoso della concertazione. La macchina comunale è un'organizzazione di straordinaria complessità con un patrimonio di conoscenza, di professionalità e di esperienze che ne fanno per tanti aspetti il punto di riferimento per la rete delle autonomie locali della provincia. Il segretario ha rimarcato che questo dovrebbe avvenire anche per l'esemplarità delle relazioni sindacali, soprattutto se i futuri amministratori metteranno mano alla articolazione strutturale dell'amministrazione comunale per renderla più efficace nelle risposte, meno rigida rispetto alla attuale suddivisione delle competenze e capace di maggiori sinergie tra i diversi settori.
Un invito che Fossati ha rivolto ai due candidati sindaco è di mettere a sistema la macchina comunale, ora troppo costosa, attuando risparmi ove possibile, e facendo magari qualche assessorato in meno.
 
Il candidato del centrosinistra Andrea Gnassi ha spiegato la sua idea di città, in cui Palazzo Garampi, sede dell'amministrazione comunale, diviene "Casa comune" per i cittadini.
Ha poi sostenuto la necessità di trovare una "direzione di marcia" per Rimini, lavorando sulle attuali fratture urbanistiche per unire le varie parti di Rimini, oggi frantumata in centro storico, zona mare, zona oltre la statale, frazioni ecc. La proposta di Gnassi è trasformare la città in una struttura circolare, in cui a ogni anello è assegnata una funzione collegata con la sua storia e tradizione.
 
Il candidato di centrodestra Gioenzo Renzi ha dichiarato la sua volontà di cambiamento a fronte di una situazione che, a suo dire, ha visto le passate amministrazioni governare in maniera ideologica. Renzi ha puntato il dito contro quello che ha definito "clientelismo" nell'assegnazione di incarichi e consulenze esterne che si sarebbe attuato nelle passate amministrazioni. Il suo obiettivo è invece quello di valorizzare le competenze e di arrivare all'assunzione di responsabilità da parte di chi lavora nella macchina comunale.
 
Oltre ai punti sopracitati, entrambi i candidati hanno estesamente spiegato il proprio programma e hanno risposto alle domande poste dai rappresentanti delle varie categorie della Cisl.

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