Rimini, basket LegaDue: big match contro l'Umana Venezia

Rimini, basket LegaDue: big match contro l'Umana Venezia

Match clou della settima giornata tra due delle capoliste. Ci arrivano in modi diversi. Venezia al completo reduce dalla vittoria in casa contro la Fileni BPA, Rimini ha colto il suo 5 successo di fila invece in trasferta a Verona perdendo per terrene Roderick, uno dei suoi uomini migliori e una grande rivelazione, per circa un mese. Grande attesa e105 Stadium con il pubblico delle grandi occasioni. Duello fra coach di grido come  Attilio Caja e Andrea Mazzon, sul parquet sfide da brividi tra Lollis e Sly, Vukcevic e Young, ma anche  italiani capaci di lasciare il segno, da Gurini a Meini, agli altri.

 

LE ULTIME DAI CAMPI-  Crabs senza Roderick come detto e con Scarone in dubbio fino all'ultimo ma certamente non nelle condizioni migliori anche se stringesse i denti per esserci. Settimana tranquilla per la Reyer.

 

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI _ In casa Reyer coach Mazzon chie concentrazione massima. "Essere in testa alla classifica, anche se si sono giocate solo sei partite di campionato, è certamente una buona cosa sia per la Reyer che per Rimini anche perché nella fattispecie significa che si è persa una sola partita. Certamente quello che non deve mai cambiare nella mia squadra è la mentalità: ovvero devono tutti pensare alla sfida presente e non a quello che ci attende dopo, tutti devono pensare che ogni possesso sia quello decisivo. Quando un avversario fa delle cose notevoli non sei tu a perderla la partita ma è lui che si è meritato la vittoria qualche giorno fa ho visto una partita di Nba dove la formazione di Indiana ha fatto 20 su 20 da tre. Questo per dire che quando l'avversario fa qualcosa di strepitoso, c'è ben poco da fare. Però da parte nostra dobbiamo sempre batterci fino alla fine e dobbiamo uscire dal campo con la convinzione che il nostro lo abbiamo fatto, che se siamo usciti sconfitti è per merito dell'avversario e non per demerito nostro. Rifinii acciaccata? "Queste cose mi interessano il giusto - in ogni caso Rimini ha le qualità per far fronte alle assenze, e non a caso ha già vinto anche senza Scarone. Tanto più che in queste situazioni chi è chiamato a dare il proprio contributo partendo dalla panchina riesce sempre ad esprimersi al megli. "Direi però che sono una squadra completa, che è molto efficace anche in fase difensiva - chiude il tecnico reyerino - cercano di correre e di trovare canestri in velocità e in questo hanno una filosofia di gioco ben precisa. Ma noi saremo lì pronti a fare la nostra parte come sempre, determinati e concentrati".  

 

I PRECEDENTI - Sfida di moda negli anni '80, è tornata  due anni fa r in   Legadue il conto è 3-1 per  Venezia. L'anno scorso all'andata vittoria di Venezia nonostante un Myers mostruoso: 91-88 (Garrii 28, Myers 33), al ritorno primo successo dei crabs, 79-61 (Peciule ed Ebi 13, Youing 20). Nella staione ‘08/09, Coopsette Rimini-Umana Venezia 58-65 (Goss 25, Janicenocks 19), Umana-Venezia-Coopsette Rimini 69-63 (Gorge 18, Scarone 28). -

 

GLI EX -  Non ce ne sono.

 

I COACH -  Attilio Caja al primo anno a Rimini: nato a Pavia il 20 maggio 1961, sposato con Giovanna, ha iniziato ad allenare giovanissimo, invogliato dall'ammirazione per il suo coach nelle giovanili ed arrivato sulle panchine id grandi club come Roma, Pesaro, Napoli e Milano. Tra i colleghi nutre particolare stima per Messina, Scariolo e Pianigiani. Non solo basket nella sua vita: è infatti un tifoso sfegatato dell'Inter, al punto da usarne l'inno come suoneria del cellulare e da volare a Madrid per la storica finale di Champions. Il suo atleta favorito è Carl Lewis, cui andrebbe aggiunto il Michael Schumacher se solo non fosse rientrato... Rimasto folgorato dai sette anni alla guida della Virtus Roma, adora la Città Eterna. Forse anche per questo il suo attore preferito è Cristian De Sica. Amante della buona tavola, ha due passioni culinarie assolute, riguardo le quali non scende a compromessi: la pizza e il gelato. In carriera - 511 presenze (quarto tra quelli in attività) 252 vittorie (49.4%) In Legadue questa è la seconda stagione  (dopo quella negativa di Novara, stagione ‘07/08), 19 presenze, 8 vittorie (44.4%).Andrea Mazzon è tornato ad allenare la scorsa stagione nella sua città, dove è nato il 23 febbraio 1995.. Ha infatti iniziato la carriera nel settore giovanile del Basket Mestre nel 1985 prima di debuttare in serie A a Verona a soli trent'anni meritandosi subito il titolo di miglior coach dall'anno e centrando subito una finale europea, la Coppa Europea, persa con il mitico Real Madrid. ma l'anno dopo è rivincita immediata e conquista al secondo tentativo e a soli 32 anni un titolo europeo guidando la Scaligera a battere , in finale di Coppa Korac , la Stella Rossa Belgrado. Da Verona alla prima parentesi europea con il Panionios Atene, cenerentola che porterà fino all'EuroLega, il rientro in Patria a Jesi prima e poi Imola, il fortunato triennio a Napoli, la seconda avventura in Grecia stavolta all'Aris che guida al ritorno in Eurolega, di nuovo in Italia, alla Fortitudo, poi un nuovo biennio ellenico ancora all'Aris Salonicco e da metà stagione scorsa, torna alla sua Reyer dopo le grandi esperienze nella massima serie oltre che nelle competizioni continentali e ai vertici del campionato greco. In Carriera - 11 stagioni con questa (7 in A1, 1 in A2, 3 in Legadue), 247 presenze, 131 vittorie (53.2%)- In Legadue conta 3 stagioni (Jesi, Venezia), 34 presenze, 18 vittorie (52.9%).

 

GLI ARBITRI -  Gianni Caroti di cecina (Pisa), nato il 24 maggio 1968, presenze in Legadue 247, grafico pubblicitario; 1968 Gianluca Calbucci di Pomezia, nato il 30 luglio 1975, 142 presenze in Legadue, carrozziere; Gianfranco Ciaglia di Caserta, nato il 7 settembre 1971, 71 presenze in Legadue, medico

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