Rimini, batterio E.coli: la Provincia incontra le associazioni agricole

Rimini, batterio E.coli: la Provincia incontra le associazioni agricole

Come anticipato nei giorni scorsi, l'Assessorato all'Agricoltura della Provincia di Rimini ha convocato, lunedì 13 giugno, il Tavolo verde (organo di coordinamento tra l'Amministrazione e le associazioni legate al mondo agricolo) per confrontarsi sulle ripercussioni economiche innescate dall'epidemia nordeuropea causata dal batterio E.coli.

 

"Nonostante i prodotti ortofrutticoli non abbiano mai avuto alcuna responsabilità nell'epidemia - ha spiegato l'Assessore all'Agricoltura della Provincia di Rimini, Jamil Sadegholvaad -, come detto e ripetuto dall'Autorità sanitaria tedesca; e nonostante l'iniziale (e falso) allarme non abbia in alcun modo mai riguardato la produzione italiana e locale, la psicosi collettiva ha causato una generale diminuzione dei consumi di frutta e verdura".

 

Le vendite di pomodori, lattuga, cetrioli e zucchine in particolare hanno subito un sensibile calo, come confermato dalle associazioni presenti al Tavolo verde.

Occorre ricordare, al riguardo, che la produzione ortofrutticola locale incide per oltre il 50% sull'intero mercato dei prodotti riminesi legati al settore agricoltura.

 

"Le associazioni - ha proseguito Sadegholvaad - ci hanno chiesto di rafforzare il ruolo provinciale di promozione e valorizzazione del prodotto ortofrutticolo locale, attività nella quale la Provincia si è sempre impegnata e distinta."

"Non lasceremo gli agricoltori, come mai abbiamo fatto in passato, ad affrontare da soli questa nuova emergenza che, purtroppo, è andata ad accanirsi su una situazione resa già molto difficile dal perdurare della crisi economica e dai mali ‘storici' che affliggono l'Agricoltura italiana".

 

L'Unione Europea sta mettendo in campo risorse economiche straordinarie per il comparto; a livello locale inoltre, sono già attive forme di recupero dell'invenduto ortofrutticolo: così almeno parte della produzione non andrà sprecata e gli agricoltori potranno recuperare un poco dei mancati introiti.

 

"Al di là degli aiuti - ha concluso Sadegholvaad - (comunque indispensabili in una fase simile), abbiamo concordato con il Tavolo verde sull'importanza di ricordare ai consumatori (attraverso tutti i canali di comunicazione a nostra disposizione), il valore e la sicurezza del prodotto ortofrutticolo locale (acquistabile, tra l'altro, nei mercatini degli agricoltori già presenti sul territorio provinciale da alcuni anni) e sulla necessità di riaffermare l'invito a consumare possibilmente prodotti ‘a chilometro zero', che fanno bene non solo alla nostra salute, ma anche a quella dell'ambiente".

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