Rimini: Bilancio comunale 2010, invariata la pressione fiscale

Rimini: Bilancio comunale 2010, invariata la pressione fiscale

RIMINI - La Giunta Comunale ha approvato, nella seduta odierna, la proposta di bilancio di previsione per l'anno 2010 presentata dal sindaco Alberto Ravaioli e dall'assessore alle Politiche finanziarie e di bilancio Antonella Beltrami.

 

Sulla proposta proseguiranno ora i confronti (sindacali, politici, amministrativi, sociali) prima del passaggio in Consiglio Comunale. Il calendario prevede nella prima metà di febbraio l'illustrazione del bilancio nei consigli di Circoscrizione per poi arrivare l'11 marzo in Consiglio comunale.

 

Il progetto di bilancio di previsione 2010 è stato redatto in stretta coerenza con le linee guida di bilancio approvate lo scorso novembre. Nonostante una nuova diminuzione dei trasferimenti (calano di 2 milioni di euro quelli dallo Stato, la compensazione Ici è ferma al 2008), il bilancio 2010 del Comune di Rimini salvaguarda innanzitutto la partita del welfare (l'aggregato di spesa riferita a Settore Sociale e Pubblica Istruzione è di oltre 40 milioni di euro), confermando l'apertura prevista di nidi e materne e sviluppando l'azione e delle risorse a favore della fascia marginale di povertà (la cosiddetta bassa soglia).

 

Non viene incrementata la pressione fiscale, salgono non oltre il 1,5% le tariffe dei servizi a domanda individuale, salvaguardando le fasce più deboli della popolazione e confermando per il 2010 tutti i benefici e gli ammortizzatori previsti nel 2009. Confermati i 250.000 euro per i contributi ai consorzi fidi, così come i 250.000 euro per l'aiuto tariffario alle famiglie di lavoratori in cassa integrazione.

 

Tra gli obiettivi, inoltre, vi è intensificare l'attività di recupero evasione in collaborazione con l'Agenzia delle Entrate.

 

Gli sforzi di razionalizzazione e di rigore producono effetti in particolare sulle spese di gestione corrente e del personale. E' mantenuto il livello degli investimenti in personale nel settore della sicurezza della città, così come il livello dei servizi ai cittadini, mentre vengono razionalizzate le spese relative a consumi energetici e manutenzioni. Un risparmio di 1 milione di euro viene conseguito nella gestione del debito.

 

Nella redazione del bilancio di parte straordinaria è individuato come fine prioritario lo sviluppo infrastrutturale. In particolare l'esercizio 2010 prevede investimenti per 113.400.424 euro in opere pubbliche (Manutentivo Edifici ed edilizia civile, edilizia Scolastica, Edilizia sportiva, Edilizia Culturale, edilizia Cimiteriale, Edilizia Residenziale pubblica: € 53.576.000; Viabilità, parcheggi, pubblica illuminazione: € 39.640.000; Riqualificazione urbana, fognature opere di risanamento ambientale: € 9.974.000; Contributo per Metro di costa: € 7.700.000).

 

Il piano triennale degli investimenti, infine, conferma l'impegno significativo nei confronti della viabilità (intersezioni della SS16 con la SS72 e via Montescudo, sfondamento di via Diredaua, completamento di via Roma). L'edilizia sociale e popolare vede confermati i finanziamenti per l'intervento sull'ex Macello (5,6 milioni di euro). Per il potenziamento delle strutture scolastiche è previsto il ricorso al partenariato con i privati ed un significativo investimento per l'acquisizione dell'ex seminario.

 

Sono previsti importanti finanziamenti per l'apertura del cantiere per la ricostruzione del Teatro Galli con il contributo di Comune, Regione con i fondi europei, privati.

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