Rimini, bomba inesplosa. Domenica 10 ottobre chiude l'A14

Rimini, bomba inesplosa. Domenica 10 ottobre chiude l'A14

Rimini, bomba inesplosa. Domenica 10 ottobre chiude l'A14

RIMINI - Domenica 10 ottobre prende avvio l'operazione di brillamento di un ordigno bellico inesploso rinvenuto in prossimità di via Santa Cristina durante i lavori di sbancamento per la realizzazione della terza corsia dell'autostrada A14. Si tratta di una bomba d'aereo inesplosa di fabbricazione statunitense, risalente al secondo conflitto mondiale, del peso di 250 libbre (113,4 chili circa). Le operazioni avranno inizio nel primo mattino.

 

E' prevista alle ore 8,30 lo sgombero di tutte le persone residenti o dimoranti nella zona di sgombero (danger zone), ovvero nell'area avente un raggio di 250 metri dal luogo di rinvenimento dell'ordigno. Al termine delle operazioni di sgombero, l'ordigno sarà despolettato sul posto dagli artificieri dell'8° Reggimento Genio Guastatori "Folgore" di Legnago (VR) per poi essere trasportato in una cava della provincia, dove sarà fatto brillare. Durante tutta la fase di despolettamento, prevista dalle ore 8,30 alle ore 9,30, è sospeso il traffico veicolare fra il casello di Rimini Nord e il casello di Rimini Sud in entrambi i sensi di marcia.

 

La danger zone dovrà rimanere sgombra da tutte le persone fino al termine delle operazioni di despolettamento, presidiata dall'attività antisciaccallaggio delle forze dell'ordine. Durante il periodo di sgombero è vietata qualsiasi presenza in loco e i trasgressori potranno essere sottoposti a procedura secondo i termini di legge.  L'evacuazione temporanea riguarderà tutta la popolazione residente o dimorante in via Carlo Leoni, via Covignano (parte), via Ferdinando Bascucci, via Mariano Mancini.

 

La popolazione è invitata ad agevolare le operazioni di evacuazione e, in particolare, a segnalare tempestivamente eventuali esigenze connesse alla presenza di ammalati o anziani da trasferire durante il periodo di sgombero al Comando della Polizia municipale (tel 0541 22666) o all'Ufficio relazioni con il pubblico del Comune (0541 704704). Presso la chiesa del Crocifisso, in via Crocifisso, è allestito il centro d'accoglienza dove saranno ospitati per il periodo delle operazioni i residenti della zona interdetta che vorranno usufruire del servizio d'ausilio, intrattenuti dai volontari della Croce Rossa e della Protezione civile.

 

Dalle ore 8,30 fino a cessata esigenza, sono sospese le corse di linea del trasporto pubblico sulle strade ricadenti nella zona di sgombero. Per seguire tutta l'operazione è stata costituita, presso la chiesa del Crocifisso, l'Unità di crisi, coordinata dal dirigente dell'area protezione civile della Prefettura e composta dai rappresentanti dei seguenti enti, uffici e comandi: Prefettura, Protezione civile della Provincia di Rimini, Comune di Rimini, 8° Genio Guastatori, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Stradale, Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Società Autostrade, Enac, Hera, Agenzia Mobilità, Sgr, Snam rete, Telecom, Enel. L'operazione, coordinata dalla Prefettura di Rimini, vedrà impegnati, dalle prime ore di martedì mattina, un centinaio di uomini tra forze dell'ordine e volontari della protezione civile.

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