Rimini, bufera nel Pdl. Berselli: ''Si devono calmare tutti''

Rimini, bufera nel Pdl. Berselli: ''Si devono calmare tutti''

Rimini, bufera nel Pdl. Berselli: ''Si devono calmare tutti''

"Si devono calmare tutti. Qua e la' in regione c'e' qualche spina, ma solo a Rimini esiste questo disastro. Il commissariamento non mi interessa e non mi riguarda, non saro' certo io a buttare benzina sul fuoco. Io sono venuto qui per dare una mano. Lo ripetero' all'infinito: serve buon senso". Filippo Berselli, coordinatore regionale del Pdl, non smette di scuotere la testa di fronte allo stillicidio che si sta consumando nel suo partito a Rimini.

 

Gioenzo Renzi, leader della costola ex An del partito nel territorio, ha risposto alle accuse del coordinatore berlusconiano Sergio Pizzolante chiedendo martedì il commissariamento del partito. L'ex Destra sociale lo ha fatto nel corso di una conferenza stampa in cui ha ricostruito con i fedelissimi la sua verita' sugli ultimi episodi, tra accuse di minacce, insulti e aggressioni varie subite.

 

Berselli, che da parte sua e' pronto a diventare ufficialmente consigliere provinciale nel corso della seduta, gia' fissata, di lunedi' sera alle 20, e' furioso: "Ribadisco che non ho scelto di venire a Rimini per diventare candidato sindaco. Non e' pensabile, allo stesso tempo, che lo diventi Renzi, perche' ha meta' del partito contro. Non e' pensabile che lo diventi Lombardi, per cui vale lo stesso discorso".

 

Insomma, prosegue il senatore di Montefiore Conca, "e' impensabile che chi ha perso le regionali cerchi vendetta e chi le ha vinte pensi di umiliare l'avversario. Mica possiamo fare due partiti", sbotta Berselli. "Stiamo cercando di ricostruire, non c'era bisogno di tutto questo", va avanti il presidente della commissione Giustizia al Senato che non si da' pace. "Pizzolante fa una conferenza stampa in cui esordisce parlando di ricuciture e di mani tese e poi se ne esce con questa storia dell'aggressione verbale. Renzi risponde oggi come ha risposto.

 

Cosi'- tira le somme Berselli- si sputtana tutto".  Che il commissariamento, in un qualche modo, a questo punto diventi la soluzione? "Non spetta a me commentare e non mi interessa, io voglio lavorare per unire il partito", insiste Berselli congedandosi. (Dire)

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