Rimini: c'è l'accordo alla Scm, ora centinaia di lavoratori al voto

Rimini: c'è l'accordo alla Scm, ora centinaia di lavoratori al voto

Rimini: c'è l'accordo alla Scm, ora centinaia di lavoratori al voto

RIMINI - Alla Scm di Rimini l'ipotesi di accordo c'e', ora i sindacati dovranno sottoporla ai lavoratori. E' Gianni Scaltriti, segretario generale di Fiom-Cgil Emilia-Romagna a rendere noti i particolari. Il documento firmato un paio di giorni fa prevede dunque la cassa integrazione straordinaria per due anni senza rotazione e su base volontaria per un massimo di 350 addetti, la rotazione mensile per altri 360 e la riduzione d'orario a 16 ore per tutti gli altri.

 

L'accordo fissa anche i criteri per l'individuazione dei lavoratori da sospendere e le modalita' di utilizzo della cassa con un "rispetto importante delle esigenze personali" spiega Scaltriti per la cassa integrazione introducendo obblighi di informazione preventiva nel caso di cambiamenti dei programmi aziendali. Tra i punti fermi voluti dal sindacato,  forme di confronto periodico sullosviluppo del piano industriale, sul consolidamento di tutti i siti produttivi, sui processi di riqualificazione professionale, sulle misure di sostegno al reddito (110 euro mensili a coloroche non ruotano) aggiuntive alla cassa.

 

   "E' una ipotesi di accordo che la delegazione Fiom ha valutato positivamente- spiega il segretario generale- perche' coerente con il mandato che le assemblee dei lavoratori di tutti gli stabilimenti avevano dato al coordinamento sindacale di Gruppo fin dal settembre scorso". Ora, dunque, dopo "l'imponente risposta di mobilitazione e di lotta" dei lavoratori degli stabilimenti di Rimini contro l'accordo separato, ieri al Ministero del Lavoro e' stata raggiunta l'ipotesi di accordo per la ristrutturazione in Scm Group.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -