Rimini calcio, allarme risorse: senza partner la Cocif se ne va

Rimini calcio, allarme risorse: senza partner la Cocif se ne va

Rimini calcio, allarme risorse: senza partner la Cocif se ne va

RIMINI - E' allarme per il futuro del Rimini calcio. La Cocif, storico sponsor della formazione calcistica biancorossa, si fa da parte e lo dichiara con una lettera inviata al sindaco della città rivierasca in cui si ipotizza addirittura il tragico scenario di un assenza dei fondi necessari per iscrivere la squadra al campionato di serie B per la stagione 2009/2010. Il sindaco Alberto Ravaioli ha così rivolto un appello a tutto il mondo imprenditoriale riminese.

 

L'allarme lanciato da Ravioli ha spinto l'azienda a intervenire a precisare che gli impegni assunti per la stagione in corso saranno tutti regolarmente portati a termine; ma c'è un problema per il futuro che va affrontato e risolto.

 

Un problema di risorse, perché se la Cocif, che da quindici anni porta avanti l'attività del Rimini calcio, deve sostenere ogni anno uno sbilancio che oscilla tra i 4 ed i 6 milioni di euro per mantere la società biancorossa nel campionato cadetto. La Cocif, ha spiegato Ravavioli rivelando il contenuto della lettera, non è intenzionata a mettere in vendita la società, ma cerca partner seri, affidabili e facoltosi (anche più di uno) per sostenere gli oneri finanziari che sono necessari per continuare l'attività.

 

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D'altra parte se questo non dovesse verificarsi, la Cocif non ha escluso che per la prossima stagione si scelga di non iscrivere la società al campionato di B, con tutto ciò che ne conseguirebbe. Un'eventualità da scongiurare in ogni modo, ma per farlo occorre che anche altre importanti realtà imprenditoriali riminesi (ma anche, perché no, di altri territori) aprano il portafoglio.

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