Rimini, candidati a sindaco alla sfida delle primarie: domenica si vota

Rimini, candidati a sindaco alla sfida delle primarie: domenica si vota

Rimini, candidati a sindaco alla sfida delle primarie: domenica si vota

RIMINI - Andrea Gnassi sostiene che "dopo il Palas, la Fiera, le grandi opere, Rimini ha bisogno di un'anima". Tiziano Arlotti da' la sua parola d'onore: "Giuro che faro' cio' che ho detto". Nando Fabbri ricorda che "quando si dice Nando Fabbri si pensa ad una persona onesta, capace e Interessata alla collettivita'". Va in scena a Rimini l'appello al voto dei candidati del Pd in vista delle primarie di domenica 12 dicembre per le comunali 2011.

 

Quattro sono i candidati, tra cui una donna: Maria Cristina Gattei. Gnassi, sulla carta il favorito, racconta che "domenica 12 dicembre non e' solo la festa delle primarie, del Pd, del centrosinistra: deve essere la festa di una citta' che per la prima volta attraverso un ruolo diretto da protagonista, sceglie chi candidare a sindaco". Invitando a "promettere solo quello che si e' sicuri di mantenere", l'ex segretario del Pd ricorda che "a noi, al centrosinistra, si chiede un cambio di passo, un rapporto con i riminesi non burocratico 'amministrativo', non da 'casta': non ci si chiede solo di essere buoni amministratori, ma soprattutto di condividere un'idea moderna di citta'". Ma "i cambiamenti non basta sognarli, bisogna volerli. Per questo- conclude Gnassi- domenica chiedo a tutti i riminesi di essere protagonisti e di partecipare alle primarie. Chiedo di darmi fiducia, in liberta'".

 

All'insegna di "un progetto amministrativo che ci permetta di ripartire", Arlotti da parte sua promette che "se saro' io il candidato al ruolo di sindaco mi ci impegno fin da ora con moralita', con onesta' intellettuale. Non per un ruolo d'immagine, ma con la voglia di fare, quella che ha  contraddistinto tutta la mia vita di lavoratore, quella che serve in momenti come questo".

 

L'ex assessore comunale dice che "e' il mio lavoro che mettero' al servizio della nostra citta', con

tutta l'esperienza amministrativa, professionale e umana maturata in questi anni". Arlotti rivendica di aver condotto finora "una 'campagna' sobria e rispettosa, leale, senza fronzoli, senza chiacchiere vuote: non propongo 'suggestioni' ma concretezza, non ho fatto proposte mirabolanti, non ho promesso cio' che non potra' essere sostenibile".

 

   Fabbri, invece, rispolvera il "dodecalogo" che Filippo Pecci dei Giovani Democratici ha postato su Facebook. Tra l'altro, l'ex presidente della Provincia riporta che "rinnovamento non puo' e non deve essere solo ringiovanimento, ma vuol dire cambiare idee, proposte, stile", che "i temi della mobilita' e della riqualificazione urbana devono essere affrontati senza facili slogan a effetto", che "tutti i cittadini migranti devono poter partecipare attivamente al governo della citta'", che "dal 2011  ci dovra' essere un'altra Rimini, basata sulla coesione sociale, la qualita' della vita dei cittadini e la sostenibilita' ambientale".

 

   In attesa di domenica, la segreteria comunale del Pd ha detto di attendersi oltre ottomila votanti, il risultato delle precedenti edizioni. La macchina organizzativa del partito ha a disposizione circa 300 volontari per allestire 26 seggi aperti dalle 8 alle 22 (l'elenco e' consultabile sul sito www.pdrimini.it). Sono ammessi alle 'urne' tutti gli elettori residenti nel territorio comunale, i cittadini che hanno compiuto 16 anni entro il 12 dicembre, i cittadini non italiani residenti  o domiciliati a Rimini con regolare permesso di soggiorno. Per votare bisogna presentare un documento di riconoscimento e offrire almeno un euro.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Wiccio
    Wiccio

    Votato Nando Fabbri.

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