Rimini: celiachia, nuovi corsi per ristoratori

Rimini: celiachia, nuovi corsi per ristoratori

RIMINI - Sono sempre di più le persone affette da celiachia. Persone che non possono mangiare nessun alimento che contenga glutine anche in traccia. Un fenomeno che, dunque, ha anche risvolti psicologici e sociali specialmente per i nostri giovani. Basti pensare alla ristorazione fuori dalle mura domestiche. Per fortuna sempre più locali si stanno organizzando per fornire manicaretti senza glutine, e preparati in modo che anche persone celiache possano mangiarli.

 

E per incentivare questo processo, l'A.Usl di Rimini attraverso il Servizio di Igiene degli Alimenti e Nutrizione e l'associazione A.I.C. organizza, anche quest'anno, con finanziamenti della Regione Emilia Romagna, appositi corsi mirati a personale che lavora alla produzione e somministrazione di cibi: per fare alcuni esempi, ristoratori, albergatori, panificatori, gelatai, titolari di rosticcerie e così via.

 

Al fine di renderli più fruibili, i corsi sono stati organizzati su una duplice sede e in due date diverse:

  • a Riccione il corso si terrà giovedì 26 novembre a partire dalle ore 15,00 presso l'Istituto per i Servizi Alberghieri e la Ristorazione (situato in via Piacenza);

  • a Rimini il corso si svolgerà nelle giornate di martedì primo e giovedì 3 dicembre, sempre a partire dalle ore 15,00, presso l'Istituto professionale Alberghiero (situato in viale Regina Margherita, 4 a Marebello).

 

Per partecipare al corso, che è a numero chiuso, e al termine del quale verrà rilasciato un attestato di partecipazione, è possibile prenotarsi, a partire da lunedì prossimo, 23 novembre, telefonando dalle ore 8,00 alle ore 9,00 al numero 0541.707233, presso il quale sarà possibile ottenere anche ogni altra informazione sull'iniziativa.

 

La malattia celiaca è una intolleranza permanente al glutine , sostanza proteica presente nel frumento, avena, farro, kamut, orzo, segale, spelta e tricale. L'incidenza in Italia è stimata in un soggetto ogni 100/150 persone, ne sono diagnosticati solo 45.000 ma i malati potenziali sono molti di più. Si calcola infatti che i diagnosticati siano 1 su 8, questo a causa di una vastità di sintomi tra loro non collegati. Ad esempio il basso accrescimento, anemia sideropenica, stipsi, la dissenteria, l'emicrania, la tiroidite per le donne. In provincia di Rimini le persone con diagnosi accertata di celiachia sono circa 400.

 

L'unica cura attualmente è la dieta : l'esclusione dai cibi di cui ci si nutre, di tutti gli alimenti contenenti il glutine anche in forma minimale o tracce. Questo comporta un forte impegno di educazione ed è solo in questo modo che si garantisce al celiaco un perfetto stato di salute. E' evidente come la possibilità di recarsi in una struttura vuoi alberghiera vuoi di ristorazione tranquillamente e sapere di poter mangiare correttamente, possa permettere al celiaco una buona qualità di vita sociale. E anche per questo la creazione di una rete di locali in cui sia possibile mangiare anche per i celiaci, migliora notevolmente l'immagine turistica di un territorio. Esiste un sito, www.celiachia.it, in cui sono riportati tutti questi locali.

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