Rimini: chiede il risarcimento danni dopo l'incidente, ma gioca a calcio: rinviato a giudizio

Rimini: chiede il risarcimento danni dopo l'incidente, ma gioca a calcio: rinviato a giudizio

Rimini: chiede il risarcimento danni dopo l'incidente, ma gioca a calcio: rinviato a giudizio

RIMINI - Ha chiesto oltre 6mila euro di danni a colei che l'aveva tamponato mentre era in sella ad un scooter, presentando certificati medici che lo obbligavano al riposo per 82 giorni. L'infortunato, tuttavia, all'indomani dell'incidente, si era presentato in campo per una partita di campionato con la sua squadra, segnando persino un goal. Protagonista della vicenda, avvenuta il 10 aprile del 2007, un cesenate di 28 anni, ora rinviato a giudizio per calunnia.

 

Il ragazzo era stato tamponato dalla donna, alla guida di una "Wolkswagen Passat", mentre era in sella al suo "Aprilia Scarabeo". A seguito dell'impatto il giovane non cadde, mentre il mezzo aveva riportato qualche graffio nella targa e nulla di più. Sette mesi dopo l'incidente l'avvocato del giovane ha presentato una richiesta di danni, mentre il 28enne stesso aveva denunciato la donna per lesioni. Ma secondo il giudice il cesenate non le ha mai subite.

 

All'indomani del tamponamento, infatti, il ragazzo si è presentato in campo con la sua squadra di calcio. Sui blog lo davano come il migliore in campo, grazie anche al goal realizzato. Per i certificati medici, invece, il 28enne doveva stare a riposo per almeno 82 giorni. Ecco spiegata la decisione del giudice di rinviarlo a giudizio per calunnia. La signora, che si è costituita parte civile, ha presentato una richiesta di risarcimento danni.

 

L'avvocato che difende il ragazzo ha spiegato come il rinvio a giudizio del giovane sia nato dal fatto che le lesioni denunciate erano di venti giorni e non di più di 40 come riportato nell'atto.

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