Rimini, "Città dei mestieri": un ponte tra impresa e studenti

Rimini, "Città dei mestieri": un ponte tra impresa e studenti

RIMINI - Condividere esperienze e conoscenza, creare una rete sociale, mettere in moto le diverse intelligenze per aiutare i ragazzi della scuola secondaria di primo e secondo grado a scegliere con consapevolezza il proprio futuro. Sono questi alcuni dei concetti emersi durante il convegno organizzato dalla Camera di Commercio di Rimini dedicato a "La Città dei Mestieri - Un ponte fra scuola e impresa", progetto triennale realizzato dall'Ente camerale in collaborazione con le Associazioni di categoria, le imprese, le scuole, i dirigenti scolastici della provincia di Rimini e l'Istituto Scolastico Provinciale per aiutare gli studenti ad avere una chiara panoramica delle professioni attive sul proprio territorio e, viceversa, per consentire alle imprese di cogliere la ricchezza del capitale umano in fase di formazione.

 

"Il tema dell'orientamento scolastico al lavoro è fondamentale per il futuro della nostra economia - ha esordito Manlio Maggioli, Presidente della Camera di Commercio di Rimini - ma alla base del successo di questa iniziativa sta la sinergia che noi, assieme a tutte le associazioni di categoria e all'Ufficio Scolastico provinciale, abbiamo saputo mettere in atto. Un percorso che abbiamo voluto intraprendere prima che la riforma della Legge 580 sancisse la cura del rapporto fra scuola e impresa come un compito istituzionale. Un investimento importante - ha ricordato Maggioli - che ha permesso nel triennio ad oltre 4.500 ragazzi di 23 scuole della provincia di partecipare all'iniziativa".

 

Grazie a La Città dei Mestieri: un ponte fra scuola e impresa gli studenti hanno potuto infatti svolgere in classe brevi attività a carattere formativo, che hanno consentito loro di scoprire il proprio territorio e le sue vocazioni produttive. A ciò si è aggiunto l'incontro diretto con imprenditori, operatori turistici e manager, i quali hanno raccontato direttamente ai ragazzi la realtà della propria attività, trasmettendo, inoltre, la passione per il proprio lavoro.

 

Molte le testimonianze dei docenti e degli imprenditori che si sono alternate durante il convegno: i primi a riportare, fra le altre cose, l'entusiasmo dei ragazzi che hanno partecipato ai laboratori e la loro sorpresa di fronte al mondo del lavoro che hanno incontrato; i secondi, l'emozione per il ‘ritorno' in mezzo ai banchi di scuola e il confronto con gli studenti.

 

"La Città dei Mestieri è un progetto importante che si è tradotto in prassi concrete" - ha detto Mario Giacomo Dutto, Direttore Generale per gli orientamenti scolastici e per l'autonomia scolastica del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. "Mi è piaciuta molto l'immagine del "ponte" fra scuola e impresa: il ponte è qualcosa che si costruisce. Dobbiamo allora continuamente creare occasioni per aiutare i ragazzi a ‘costruire' con consapevolezza la propria scelta. Progetti come questo costituiscono un punto di partenza molto importante".

 

Patrizio Bianchi, Assessore regionale alla Scuola, formazione professionale, università ha ricordato: "Oggi stiamo costruendo un ponte di fiducia fra le scuole e il loro territorio, ed è importante, anche con queste iniziative, dare da una parte il senso di una comunità che coopera, e dall'altra recuperare la cultura del lavoro. Rimini vuole bene al suo territorio e lo fa insistendo su quell'investimento decisivo per il futuro: l'istruzione, a tutti i livelli. Dalla scuola all'università". Al termine del convegno a tutti gli imprenditori partecipanti è stato consegnato un attestato, a sottolineare l'impegno profuso ne La Città dei Mestieri.

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