Rimini: clonavano carte di credito, arrestati dai Carabinieri

Rimini: clonavano carte di credito, arrestati dai Carabinieri

Foto di repertorio-180

RIMINI - Arrestati dai Carabinieri di Viserba due esperti nella clonazione di carte di credito. Si tratta di G.R., un torinese di 48 anni residente a Viserba, e di G.F.L., un romeno di 23 anni. Le indagini degli uomini dell'Arma sono iniziate lo scorso maggio quando numerose persone, non solo residenti della zona ma anche turisti, si sono presentate al Comando denunciando di aver visto prosciugati i propri conti correnti. Un pizzico di fortuna ha premiato i militari.

 

Giovedì, due carabinieri i borghese, Jacopo Curzi e Giuseppe Passalacqua, mentre stavano passeggiando si sono accorti qualcosa di strano al bancomat della Carim di via Dati. Subito è scattata la segnalazione ai colleghi. La lunga attesa è stata premiata. I due truffatori sono stati fermati mentre stavano togliendo l'apparecchiatura necessaria per carpire i dati delle tessere magnetiche per la successiva clonazione.

 

Nel corso della perquisizione domiciliare i Carabinieri hanno sequestrato gli skimmer, il dispositivo capace di leggere e in certi casi immagazzinare su una memoria i dati della banda magnetica dei badge, tre computer e tessere magnetiche dei supermercati per la raccolta punti ‘vergini' dove venivano copiati i dati.

 

Gli accertamenti hanno consentito di appurare che la clonazione fruttava ai due malviventi circa 30mila euro al mese. Ma i militari ne hanno recuperati solo 2.500. Le indagini non sono ancora concluse. Resta da capire come la coppia di truffatori sia riuscita ad entrare in possesso delle tessere di un noto punto vendita.

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