Rimini, come cambia il mondo alberghiero della provincia

Rimini, come cambia il mondo alberghiero della provincia

Rimini, come cambia il mondo alberghiero della provincia

RIMINI - Questa la fotografia del settore alberghiero della Provincia di Rimini: all'ultimo rilievo statistico - 31 dicembre 2009- gli alberghi in provincia di Rimini ammontano a 2.134. A questi si aggiungono 81 ‘bed & breakfast', 222 'altri complementari' e 13.070 alloggi privati (dato stimato). Rispetto all'inizio del decennio diminuisce il numero di alberghi e aumenta quello degli annuali, di ‘bed and breakfast', ‘altri complementari', alloggi privati e RTA (Residenze turistico alberghiere).

 

"Dati che, ancora una volta, certificano l'evoluzione dell'universo ricettivo locale, evidentemente in sintonia con la dinamica di destagionalizzazione sulla quale si è investito e grazie alla quale nel prossimo triennio di attende un nuovo impulso attraverso il funzionamento a pieno regime delle due nuove strutture congressuali", rileva l'assessore al Turismo Fabio Falli.

 

"Se questi sono numeri più o meno già conosciuti al dibattito, altrettanto Interessanti risultano alcuni aspetti che stanno emergendo da un lavoro inedito che sta elaborando l'Ufficio Statistico della Provincia di Rimini (sulla base della Dichiarazione dei prezzi e delle attrezzature inviate annualmente dai gestori delle strutture ricettive) e che verrà presentato più avanti", continua.

 

La suddivisione per classe di età dei gestori dei 2.134 alberghi sul territorio riminese è così composta: fino a 29 anni 3%, dai 30 ai 40 anni 14%, dai 41 ai 50 anni 24%, dai 51 ai 60 anni 25%, dai 61 ai 70 anni 20%, dai 71 e oltre 14%. L'età media del gestore di struttura ricettiva in provincia di Rimini è 56 anni.

 

Non solo: da queste prime elaborazioni emerge come l'82,6% dei gestori hanno Rimini come provincia di residenza; appartenenza territoriale che si eleva al 95,8% allorché il parametro diventa la provincia di residenza del proprietario di struttura ricettiva. E' chiaro che queste cifre vanno lette e non rappresentano un'indicazione ‘rigida in sé'. Ad esempio: se l'età media del gestore è 56 anni e coincidente risulta la fascia 30/40enni e over 70, a volte accade che dietro alla titolarità gestionale ci sia il lavoro di famiglia e figli.

 

"Al di là di questo, e delle analisi più approfondite che si potranno fare a lavoro finito, credo opportuno già oggi sottolineare come questi primi numeri possano offrire un contributo alla discussione in atto sul presente e sul futuro delle strutture ricettive riminesi", conclude Galli.

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