Rimini: condannata ed espulsa, può restare in Italia grazie al figlio

Rimini: condannata ed espulsa, può restare in Italia grazie al figlio

Rimini: condannata ed espulsa, può restare in Italia grazie al figlio

RIMINI - Condannata ed espulsa, può rimanere in Italia grazie ai vincoli familiari. E' la vicenda che vede come protagonista una moldava di 42 anni, con alle spalle una condanna per favoreggiamento della prostituzione ed un ordine di allontanamento dal territorio nazionale a suo carico. Il tribunale amministrativo regionale, al quale la donna ha fatto ricorso, ha respinto il decreto di espulsione firmato dal prefetto di Rimini, evidenziando l'importanza dei vincoli familiari.

 

La 42enne aveva accumulato una serie di denunce per furto, lesioni personale ed una condanna nel 1997 per favoreggiamento della prostituzione. Nonostante fosse stata colpita da un decreto di espulsione, la donna è rimasta in Italia, ottenendo la cittadinanza italiana grazie ad un matrimonio di convenienza con un cittadino riminese. Questo le ha consentito di portare a Rimini anche il figlio, che studia e vive a Rimini.

 

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Negli anni a seguire la moldava ha lavorato per una cooperativa sociale ed attualmente ha un contratto a tempo indeterminato e dà assistenza agli anziani. Nel 2007, in seguito alla separazione dal marito, le è stato negato il permesso di soggiorno. Ma la straniera ha presentato ricorso al Tar. Nel giugno scorso è arrivata la sentenza che ha annullato il decreto di espulsione della Prefettura. Motivazione: l'aver dimostrato di essersi inserita nel contesto sociale ed il prendersi cura del figlio sono più importanti rispetto ai reati compiuti in passato.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di renzo397
    renzo397

    fatemi capire ,tutte le straniere con figlio a carico possono impunemente fare di tutto perche il tribunale amministrativo ha deciso in questo senso? questo è un bel tamtam,chissà le risate per quelle che lo imparano.Se le decisioni dei prefetti hanno questa valenza tanto vale eliminarli che si risparmiano un pò di euro,vorrà dire che quando ci sarà bisogno di un'espulsione lo chiederanno direttamente al tribunale amministrativo.

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