Rimini: condannato per un furto in spiaggia, si suicida in carcere col gas

Rimini: condannato per un furto in spiaggia, si suicida in carcere col gas

Rimini: condannato per un furto in spiaggia, si suicida in carcere col gas

RIMINI - Finì in cella a Rimini per aver rubato una zaino in spiaggia nell'estate dell'anno scorso. La pena fu molto dura, a causa dei diversi precedenti specifici e la qualifica di "delinquente abituale": 4 anni e cinque mesi. Trasferito da pochi mesi al carcere di Palmi, in Calabria, il 41enne, originario di Bari, ha deciso di farla finita e di suicidarsi in carcere con il gas. Per lui era già pronto il provvedimento di scarcerazione, ma non gli era stato notificato.

 

Quel documento da oltre 24 ore giaceva in un cassetto del penitenziario e l'uomo potrebbe essersi suicidato forse credendo di veder respinta anche quest'istanza di tornare parzialmente libero (ai domiciliari in una comunità). La magistratura ha aperto un'indagine sull'episodio, ma resta il dato che questo non è che l'ultimo di una lunga serie di suicidi che si sono verificati in Italia dentro i carceri. I parenti sostengono che l'uomo, durante la detenzione, sia stato anche malmenato, e su questo presenteranno un ulteriore esposto.

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di Andrea
    Andrea

    non sono d'accordo con te.. pinhead

  • Avatar anonimo di Pinhead
    Pinhead

    Lo Stato uccide.

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