Rimini, Confindustria: dubbi e perplessità dopo il click-day

Rimini, Confindustria: dubbi e perplessità dopo il click-day

RIMINI - Le imprese associate a Confindustria Rimini sono d'accordo con un sistema di gestione dei rifiuti che garantisca trasparenza e tracciabilità, ma ritengono che Sistri, il nuovo sistema di gestione dei rifiuti da parte delle aziende che dovrebbe andare a regime nel prossimo giugno, non sia adeguato.

 

Infatti, le circa 60 aziende associate Confindustria Rimini che hanno comunicato di avere partecipato al "click day, la giornata di prova che si è svolta l'11 maggio, sono tutte rimaste insoddisfatte degli esiti. Sistri ha dimostrato di non essere in grado di reggere l'enorme flusso di accessi per l'espletamento delle ordinarie attività di caricamento dei dati.

 

Un parere condiviso con le imprese associate al sistema Confindustria in Emilia-Romagna selezionate da Confindustria per monitorare la prova in collegamento con il Ministero dell'Ambiente. La maggior parte ha in generale segnalato in un primo momento la lentezza nel caricamento dei dati e poi un vero e proprio blocco del sistema che non ha consentito alcuna prosecuzione delle attività di gestione dei rifiuti.

 

Confindustria, ha più volte richiesto al Ministero di realizzare un avvio graduale del Sistri e test di funzionamento periodici per valutare la reale capacità del sistema di consentire centinaia di migliaia di accessi in contemporanea. E l'insuccesso della prova ne è la conferma.

Le aziende devono essere messe nelle condizioni di gestire i rifiuti in modo trasparente e tracciabile. Fino ad ora per farlo hanno dovuto impiegare importanti risorse per rispondere alle esigenze di un sistema che a poche settimane dall'entrata in servizio, dimostra di avere molti problemi. Oltre all'aumento dei costi, inoltre, il sistema comporta anche un appesantimento burocratico visto che richiede sia il sistema cartaceo che informatico.

Il rischio di appesantire ulteriormente l'attività d'impresa è troppo alto.

 

Confindustria Rimini, in accordo con l'intero sistema Confindustria, ritiene quindi che "Sistri" sia ancora troppo fragile e necessiti di ulteriori miglioramenti.

Le imprese riminesi chiedono al Ministro dell'Ambiente di rinviare di almeno un anno la data di entrata in vigore del Sistri per apportare le migliorie necessarie e di applicare una moratoria per il pagamento dei tributi inerenti al sistema stesso.  

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