Rimini, Confindustria: "Ripresa lenta, non sta generando occupazione"

Rimini, Confindustria: "Ripresa lenta, non sta generando occupazione"

Rimini, Confindustria: "Ripresa lenta, non sta generando occupazione"

RIMINI - Qualche segnale c'e', ma "la ripresa e' lenta, diversificata da settore a settore e non genera

occupazione". A "tutte" le amministrazioni locali "chiediamo uno sforzo ancora piu' grande per snellire la burocrazia e per concentrarsi sulle infrastrutture". Alle banche "un appello affinche' aiutino le imprese". Sulle infrastrutture, "approvazione immediata" della variante alla nuova Statale 16 e magari una "Rimini collegata all'alta velocita'", anche se Ferrovie dello Stato ha gia' fatto capire che al momento grandi speranze non ce ne sono.

 

Questi i punti salienti su cui anche giovedì sera il presidente di Confindustria Rimini, Maurizio Focchi, e' tornato a farsi sentire. L'occasione l'ha offerta l'assemblea annuale dell'organizzazione imprenditoriale a villa Mattioli. Focchi si e' concentrato sul tema occupazione, che a suo giudizio rimane "critico", perche' "a fianco di una diminuzione nei primi mesi del 2010 della cassa integrazione ordinaria assistiamo ad una contemporanea crescita della cassa integrazione

straordinaria: considerando la somma di Cigo e Cigs- calcola Focchi- i lavoratori interessati ad aprile erano 4.625, mentre alla fine dello scorso anno erano 4.715".

 

Il leader industriale analizza lo stato di salute del sistema locale e rivolge un appello affinche' "l'impresa manifatturiera, l'edilizia e i servizi ad esse connessi, vengano affermati e valorizzati per la loro giusta rilevanza".

 

Considerando le retribuzioni dichiarate all'Inps nel 2008, ha osservato Focchi, "i lavoratori dell'industria e delle costruzioni erano 29.170 e quelli del commercio, riparazioni di beni di consumo, e di veicoli, pubblici esercizi e alberghi, 44.320: nonostante sia inferiore il numero

dei lavoratori l'ammontare totale degli stipendi dei primi e' stato di circa 544 milioni contro i circa 466 dei secondi".

 

Da parte sua, il presidente della Provincia Stefano Vitali ha ammesso che "anche il nostro territorio non ha raggiunto quegli standard di velocizzazione della scelta che sono alla base di ogni discorso strategico sullo sviluppo dell'imprenditoria locale". Il presidente della Provincia si e' poi concentrato sul tema della sobrieta': "Stiamo riportando nell'alveo dell'ente Provincia alcune deleghe di 'area vasta', in precedenza frammentate o autonome. Stiamo modificando la nostra

organizzazione per rispondere adeguatamente a un territorio che si e' allargato di sette Comuni e quasi ventimila nuovi residenti. Stiamo ridefinendo- ha rimarcato Vitali- la nostra partecipazione negli enti di secondo grado".

 

Prima di chiudere i suoi lavori l'assemblea degli industriali ha eletto i nuovi componenti di Giunta per il biennio 2010-2012: via libera a Luca Vici, Bruno Tani, Orfeo Grossi, Paolo Rambaldi, Bruno Vernocchi, Daniele Torcolacci, Bruno Morandi, Linda Gemmani, Patrizia Mini, Remo Lucchi, Paolo Recca, Giovanni Panciroli ,Giorgio Mario Forlani. (Dire)

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