Rimini, continua il dialogo tra banche e imprese

Rimini, continua il dialogo tra banche e imprese

La crisi non è ancora superata e le imprese continuano ad avere sempre più bisogno di essere sostenute. E il tema del credito alle imprese, soprattutto alle medio-piccole, continua a rimanere tra le priorità su cui è necessario concentrarsi per superare questo difficile periodo economico.

 

Ecco perché Confindustria Rimini ed Ance Rimini hanno promosso un nuovo incontro con i rappresentanti degli imprenditori, degli istituti di credito, del Confidi Romagna e Ferrara e delle istituzioni del territorio. La riunione, la sesta del ciclo avviato un anno fa con l'intento di creare un dialogo indirizzato a fini comuni fra la realtà industriale e le banche, si è svolta ieri, martedì 14 dicembre presso la sede delle due Associazioni.

 

"Si è trattato di una nuova importante occasione per fare il punto e confrontarsi sullo stato delle relazioni tra imprese e banche - sottolineano il Presidente di Confindustria Rimini Dott. Maurizio Focchi, il Presidente di Ance Rimini Geom. Ulisse Pesaresi - La situazione resta piuttosto complicata, ma siamo rimasti ben impressionati dal clima positivo di dialogo che abbiamo riscontrato sia da parte delle imprese che delle banche. Le imprese devono capitalizzarsi e presentare progetti alle banche con grande trasparenza e professionalità, le banche da parte loro, senza tralasciare le regole, devono guardare ai progetti e alle persone che li presentano. Le parti concordano sulla necessità di proseguire lungo la strada della collaborazione per rispondere all'andamento congiunturale che conferma il quadro nazionale. Si nota, infatti, un rallentamento della produzione e degli ordini interni ed esterni inserito comunque in un quadro di ripresa seppur lento. Senza dimenticare l'andamento dell'occupazione: fino a quando non si tornerà ai livelli ante-crisi si potrà riassorbire la cassa integrazione, ma non creare nuovi posti di lavoro. Con queste premesse come imprenditori, abbiamo chiesto alle banche ancor più di prima, di continuare a svolgere un ruolo strategico e fondamentale per le imprese focalizzandosi su 3 punti: garantire il credito e la liquidità alle imprese a tassi concorrenziali, sostenere l'innovazione e l'internazionalizzazione".

 

Da parte loro i rappresentanti degli Istituti di credito hanno sottolineato la crescita dell'impegno messo in campo e presentato le iniziative adottate per favorire il credito, sottolineando la necessaria diversificazione di intervento anche in base alle differenti problematicità dei settori. A tal proposito una particolare attenzione è stata data all'analisi dei temi legati all'ambito immobiliare.

 

"Il settore - ha spiegato il Presidente Ulisse Pesaresi - dopo più un anno di crisi, è uno di quelli che presenta una delle situazioni più critiche. Il mercato ha comunque tenuto grazie all'attività di operatori professionali che hanno bisogno di essere sostenuti non solo a loro vantaggio, ma anche stesse banche. Il sostegno del credito è quindi indispensabile soprattutto se vogliamo essere sicuri di potere rilanciare la nostra economia. Ecco perché come imprenditori continueremo a promuovere momenti di incontro come quello di oggi".

 

Nell'incontro sono stati presentati i dati dell'indagine conoscitiva sul rapporto banca-impresa realizzata a campione fra gli associati di Confindustria Rimini. A novembre 2010 si evidenzia un ridimensionamento della selettività del credito fermo restando che questa si attesta intorno al 50% degli imprenditori che hanno risposto al questionario. Il 12% del campione dichiara di avere ricevuto richiesta di un aumento del livello di garanzia. Di questo 12%, per il 66,67% sono state richieste maggiori garanzie da parte delle imprese per il 33% (dato in crescita) maggiori richieste dal Confidi a conferma dell'importanza dell'operato dei Consorzi Fidi.

Il 65,96% del campione ritiene che sia ancora in atto un razionamento del credito. Da segnalare, infatti, che del 40,82% che ha presentato richiesta di nuovi affidamenti, il 16% ha ricevuto risposta negativa.

 

All'incontro sono intervenuti oltre al Presidente di Confindustria Rimini ed Ance Rimini, Maurizio Focchi ed Ulisse Pesaresi, il Direttore di Confindustria Rimini Franco Raffi, il Direttore di Confidi Romagna e Ferrara Evangelista Castrucci, i rappresentanti di quindici Istituti di Credito del Territorio e l'Assessore alle Attività Produttive della Provincia di Rimini Jamil Sadegholvaad che, nel ricordare l'attività della Provincia a sostegno del credito con i finanziamenti ai Confidi, ha sottolineato l'importanza di riunioni come questa e la necessità di un grande lavoro di squadra per superare la crisi. Tale auspicio è stato accolto molto favorevolmente dal presidente Maurizio Focchi che si è impegnato a promuovere un ulteriore incontro nei primi mesi del prossimo anno.

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