Rimini, controlli al cantiere Ikea: polemiche in Comune

Rimini, controlli al cantiere Ikea: polemiche in Comune

Rimini, controlli al cantiere Ikea: polemiche in Comune

Controllo regolari sul cantiere che sta realizzando lo stabilimento Ikea di Rimini. Lo assicurano l'Assessore alle Politiche della Sicurezza, Roberto Biagini e il comandante della Polizia Municipale, Vasco Talenti, che sottolineando "la totale correttezza tecnico-giuridica dei controlli effettuati" ed esprimono "massima fiducia e solidarietà" nei confronti degli operatori che hanno effettuato i controlli. Il sopralluogo aveva messo in evidenza la sola criticità su un vano ascensore.

 

Tuttavia il consigliere comunale dei Popolari Liberali, Eraldo Giudici, da cui era partita la richiesta di accertamento, ne' il capogruppo del Pdl in consiglio comunale Alessandro Ravaglioli che giovedi' scorso a margine della seduta del Consiglio comunale, espressero dubbi sulla relazione dei tecnici.

 

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Biagini e Talenti difendono i tecnici che, spiegano, "non hanno omesso di effettuare controlli di merito sull'opera in fase di realizzazione". Anzi, Polizia municipale e Ufficio tecnico hanno svolto gli accertamenti di loro competenza come previsto dalla normativa statale e locale che richiede alla Polizia municipale "il controllo di vigilanza edilizia" e ai tecnici dello Sportello dell'Edilizia comunale, di effettuare accertamenti che "hanno l'esclusiva finalita' di verificare la corrispondenza fra le opere edili realizzate ed i titoli autorizzatori rilasciati".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di discoccupata
    discoccupata

    perchè non scrivete bello chiaro che a mettere i paletti a Ikea è il re dei mobili locale che sta facendo di tutto ungendo le istituzioni per danneggiare il colosso svedese? io dovevo essere assunta diversi mesi fa e per colpa di questi slittamenti sono senza stipendio, come te tanti altri a rimetterci non è solo lui che non potrà comprarsi altre ville ma tante persone a questo le istituzioni non ci pensano altro che impedimenti e controlli sulla struttura ce ne fosse uno di giornalista che abbia il coraggio di smascherare lo scacco in cui vengono tenuti gli amministratori locali ad opera di un potente possidente vi ci vorrebbe un bello scandalo giudiziario modello Napoli

  • Avatar anonimo di Mahurin
    Mahurin

    He si, pare che i nodi stiano venedo al pettine ! Tra parentesi voci di corridoio interne all' IKEA dicono che il negozio di Parma sia il peggio realizzato in Italia in termini di materiali utilizzati e soluzioni adottate, al di là della bufala dell' impianto geotermico che non c' è ancora al momento (Corsico docet). Ma non si preoccupino gli affetti da Ikeite della zona di Parma. Per quanto ne so anche il negozio di Genova e quello di Bari presentano gravi pecche nei materiali utilizzati che ne accellerano il decadimento strutturale ma sono ancora lì e la grande multinazionale svedese, democratica e progressista si è ben guardata dal fare alcunchè. In questo non vedo molta differenza tra la presunta correttezza svedese di cui questi signori si incensano ad ogni piè sospinto e la invece la tanto ben conosciuta ipocrisia della classe dirigente italiota. Come vedete quando ci sono i soldi in ballo si scoprono impensabili "comunioni di amorosi sensi. Ciao a Tutti

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