Rimini, cresce la raccolta differenziata: ma il 50% resta lontano

Rimini, cresce la raccolta differenziata: ma il 50% resta lontano

RIMINI – Raccolta differenziata vicina al 40%. Il dato sulla provincia di Rimini nel 2007 sembra ancora più positivo se confrontato all’anno precedente, quando la percentuale arrivava al 25,2%. Un risultato che, hanno affermato il presidente della Provincia Ferdinando Fabbri e l'assessore all'Ambiente Cesarino Romani, è addirittura migliore di previsto. Ad accompagnare questo successo, però, non mancherà l’inceneritore, “pronto probabilmente entro il 2010”.


Ma il vero obiettivo è arrivare al 50% di raccolta differenziata. “Un traguardo - ha spiegato il presidente Fabbri – che potrebbe costare 500mila euro in più, con un possibile aumento delle tariffe”. L’incremento potrebbe essere contenuto tra lo 0,5 e l'1%. Insomma, puntare sulla raccolta differenziata costerà un po’ di più ai contribuenti, ma permetterà anche di arrivare ai primi posti in Emilia-Romagna.


Ma il nuovo inceneritore, hanno descritto, sarà comunque indispensabile. “La raccolta differenziata non permette di riciclare tutto - ha spiegato l’assessore all’Ambiente, confermando quindi la necessità del termovalorizzatore. “I lavori per la seconda linea inizieranno quest’anno e la struttura sarà operativa nel 2010”, ha concluso Romani, chiarendo che: “il nuovo impianto sarà tecnologicamente avanzato”.


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