Rimini: crisi Antonelli, incontro in Provincia

Rimini: crisi Antonelli, incontro in Provincia

RIMINI - Si è svolto oggi nella sede della Provincia di Rimini un incontro fra l'Assessore al Lavoro Meris Soldati, il Segretario Generale della CGIL Graziano Urbinati e ad una delegazione sindacale RSU FIOM-CGIL, in merito alla grave crisi che ha coinvolto l'azienda Antonelli e conseguentemente in modo molto grave i lavoratori.

I rappresentanti sindacali hanno illustrato all'Assessore Meris Soldati le difficoltà in cui versa l'azienda e soprattutto dei lavoratori che da mesi non percepiscono regolarmente gli stipendi.

 

La ditta Antonelli, situata nel comune di San Giovanni in Marignano e produttrice di bracci per calcestruzzi, è per il 60% di proprietà di investitori cinesi e per il restante 40% di proprietà italiana. L'intervento dei nuovi proprietari cinesi doveva servire a risollevare l'azienda, che nel corso del 2009 aveva visto calare il proprio fatturato del 70%.

In realtà sono stati attivati ammortizzatori sociali, con il ricorso alla Cassa Integrazione Straordinaria per alcuni lavoratori, mentre altri stanno lavorando senza aver ancora percepito la retribuzione dal mese di ottobre scorso, addirittura alcuni lavoratori dal mese di agosto.

 

Alla luce di una situazione così difficile e preoccupante, la Provincia congiuntamente al Comune di San Giovanni in Marignano, convocherà nella prima quindicina del mese di gennaio, un tavolo istituzionale di crisi per la ditta Antonelli, che si dovrà svolgere alla presenza delle rappresentative sindacali, nonché della proprietà aziendale sia di parte cinese, che di parte italiana, per fare il punto sull'attuale situazione, ma anche per definire scenari di sviluppo futuro, soprattutto per quanto concerne le legittime richieste dei lavoratori di tutti gli stipendi arretrati e dell'esistenza di un piano industriale aziendale serio e sostenibile.

 

L'Assessore Meris Soldati si è inoltre impegnata a prendere contatto con i politici parlamentari locali, affinché sia aperto un canale di contatto anche con il Ministero delle Attività Produttive per eventuali esigenze di prosecuzione della vicenda in questione.

 

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -