Rimini, da capitale dell'accoglienza a quella della formazione

Rimini, da capitale dell'accoglienza a quella della formazione

Rimini, da capitale dell'accoglienza a quella della formazione

RIMINI - In Italia - negli ultimi 5 anni - l'investimento in formazione da parte di aziende e privati è aumentato del 40%. Ad oggi i temi della formazione professionale (non tecnica) sono sviluppati soprattutto nel Nord Europa, in cui esiste una spiccata predisposizione pubblica e privata all'impiego di nuove metodologie per la crescita del paese. In questo trend si colloca la data Riminese della 25° edizione del seminario di Anthony Robbins

 

unica tappa europea per il 2011 per il coach dei numeri uno, dopo le edizioni precedenti di Roma, Londra, Bruxelles, Ginevra, Francoforte.

 

Anthony Robbins, annoverato tra uno dei 50 più autorevoli intellettuali al mondo ed attualmente uno tra i primi sei business men americani accanto a Mr Bill Gates,  da 30 anni allena vertici aziendali, capi di Stato, ledaers e corpi militari a raggiungere le massime performance tanto che è è diventato il coach personale di Bill Clinton, Mikhail Gorbachev, Donald Trump, Richard Branson ma anche campioni sportivi come Serena Williams e Michael Jordan, e di star dello spettacolo come Anthony Hopkins e Hugh Jackman.

 

Indubbia la valenza turistica e il valore in termini di immagine e visibilità per l'intero distretto Riminese: all'ultima edizione hanno partecipato al suo seminario delegazioni da oltre 25 paesi, dato che induce a prevedere un indotto interessante e significativo sul distretto locale che potrà contare su 30mila presenze per aggiuntive, particolarmente significativa in una politica attiva della destagionalizzazione turistica.

 

"Portare Anthony Robbins a Rimini, eccellenza mondiale nel campo della formazione," dichiara Gianluca Spadoni per Evolution T, major partner di Hi-Performance, società specializzata nello sviluppo professionale e personale che promuove e gestisce i corsi di Robbins in ambito europeo, " è un progetto nato oltre un anno fa: oltre a rappresentare senz'altro uno dei grandi eventi del prossimo anno, considerata la caratura internazionale,

 

 

 

 

 

prevediamo un indotto economico per il sistema di 3milioni di euro. Per la realizzazione del progetto - aggiunge - abbiamo coinvolto partner significativi e strategici che concorrono con efficacia ad ottenere il massimo beneficio da questa opportunità: in particolare mi riferisco a Promozione Alberghiera per la creazione di pacchetti turistici ad hoc e aTitanka! per aggredire il mercato attraverso il web, oltre a godere del supporto tecnico di Iscomer, ente di formazione di Confcommercio Emilia Romagna".

 

Concordi del valore e della valenza di portare a Rimini un evento di rango internazionaleanche le istituzioni intervenute alla conferenza stampa di questa mattina.

 

"Il seminario di Anthony Robbins - ha commentato Stefano Vitali, Presidente della Provincia di Rimini - è da collocare senz'altro tra i grandi eventi della Riviera per il 2011, un evento in grado di mettere insieme grandi numeri in termini di pubblico e impatto a livello mediatico/comunicazionale: Rimini è per definizione capitale del turismo, Robbins è star indiscussa nel campo motivazionale:  due potenzialità che, unite, concretizzano un evento non replicabile in altre sedi. Di questa intuizione va senz'altro dato merito agli organizzatori."

 

Dello stesso parere relativamente alla grande occasione di promo-commercializzazione del distretto attraverso l'evento Andrea Babbi, Amministratore delegato di APT Servizi Emilia Romagna che ha dichiarato "Da un secolo come territorio lavoriamo sull'innovazione alla ricerca di un'evoluzione continua del nostro prodotto turistico: oggi è evidente non possiamo più essere artigianali nelle modalità e negli strumenti, è necessaria un' approccio più contemporaneo: in questo senso le nuove tecniche di motivazione devono essere sviluppate nell'imprenditoria turistica locale perché sono il mezzo che ci permetterà di continuare a vendere questo nostro patrimonio con l'obiettivo di continuare ad essere la capitale del turismo italiano e mondiale".

 

Considerata l'internazionalità dell'evento che preannuncia partecipazione persino da Cina, Giappone e Sudafrica, strategico e fondamentale il ruolo dello scalo Fellini per la raggiungibilità del territorio "Da anni investiamo per arricchire il prodotto Rimini con filoni nuovi, dal fieristico al congressuale, ed oggi caratterizzarci sui temi della formazione rappresenta un'ulteriore occasione di crescita" secondo Massimo Masini Presidente di Aeradria, che aggiunge "Oltre all'evidente valore economico, conseguente alle 30 mila presenza annunciate, c'è anche un valore di contenuto positivo che potrà costituire una risorsa per tutti i nostri operatori".

 

Conferma la linea il Presidente di AIA, Patrizia Rinaldis che conclude " Rappresento circa 800 alberghi, molti dei quali hanno già cominciato ad investire sulla motivazione delle persone e delle risorse professionali. Senz'altro - conclude - abbiamo tutte le stellette per candidarci come capitale della formazione".

 

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