Rimini: dalla Provincia un fondo anti-recessione

Rimini: dalla Provincia un fondo anti-recessione

RIMINI - Stamane il presidente della Provincia di Rimini, Ferdinando Fabbri e il presidente di Eticredito, Maurizio Focchi, hanno presentato il bando per l'accesso al prestito per il Fondo anti recessione provinciale a favore di lavoratori e famiglie in difficoltà.

 

Il presidente Fabbri, aprendo l'incontro, ha ricordato che il Fondo anti recessione è stato il frutto di un lungo lavoro fatto di concerto con i Comuni, i sindacati e le categorie economiche del territorio. "E' un tentativo di contrastare i morsi della crisi" ha detto il presidente della Provincia e ha spiegato che i destinatari sono tutti coloro che hanno perduto il lavoro. "Un credito, un prestito d'onore - ha detto il presidente Fabbri - per le famiglie in difficoltà, per bisogni imprevisti, per momenti di difficoltà immediate".

 

Massimo 5000 euro, 24 mesi per la restituzione, tasso zero. Le domande vanno inoltrate entro il 30 aprile.

 

Il presidente di Eticredito, Maurizio Focchi, ha voluto, in premessa, ricordare le finalità principali della banca etica e rimarcare la collaborazione con la Provincia di Rimini, per altro socio della banca.

 

""Il credito è un diritto umano" questo recita il manifesto della finanza etica e questo è scritto nello statuto di Eticredito perché la banca nasce anche con questo obiettivo" , ha detto Focchi. Che ha poi proseguito: "Essere una banca etica significa non perseguire la massimizzazione del profitto (quello lo fanno gli speculatori!) ma promuovere azioni che possano concretamente migliorare la qualità della vita sociale e ambientale del territorio dove si svolge la propria azione. Ecco perché questa azione in collaborazione con la Provincia: noi ci siamo e ci saremo sempre in ogni attività che promuove la persona e la sua dignità. Noi ci siamo nel microcredito a favore delle famiglie e non solo. Ci siamo negli accordi per offrire prestiti ai dipendenti di aziende a condizione eque e con forme di sostegno mutualistico reciproco.È uno degli scopi di Eticredito; che devono essere raggiunti con un'azione efficiente e economicamente sostenibile".

 

Il presidente Focchi ha poi concluso: "Mi pare importante ringraziare l'amministrazione provinciale per aver deciso di affidare a noi la gestione del fondo antirecessione Provinciale. Soprattutto per il messaggio che lancia a favore della finanza eticamente orientata. Crediamo che anche questo vada sottolineato in questa iniziativa: la crisi , in seguito alla quale è stata approntata questa azione di sostegno alle persone, è economica ma nasce da una violenta crisi finanziaria. Certamente, se ci fosse stato più spazio per le istanze e i principi della finanza etica nel mondo, non avremmo avuto tante delle derive "tossiche" della finanza che ci hanno portato a questo punto. Uscire dalla crisi in modo da sviluppare dinamiche ed elementi che abbiano in sé gli anticorpi in grado di prevenire il riproporsi di questi pericoli deve essere un obiettivo di tutti noi. Promuovere una banca che si preoccupa delle conseguenze "non economiche" delle proprie azioni economiche significa ricollocare nel giusto contesto la finanza che non è fine a se stessa ma funzionale allo sviluppo sostenibile dell'economia reale e, conseguentemente della dimensione sociale e ambientale di un territorio. Eticredito nasce per questo".

 

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