Rimini, dietro il fallimento del 'Torre Folk' un giro di riciclaggio

Rimini, dietro il fallimento del 'Torre Folk' un giro di riciclaggio

Rimini, dietro il fallimento del 'Torre Folk' un giro di riciclaggio

RIMINI - Ci sono anche tre avvocati e tre imprenditori tra le nove persone finite in manette per il fallimento del "Torre Folk" di Sant'Andrea in Besanigo. L'inchiesta della Guardia di Finanza di Rimini, condotta dal pm Paolo Gengarelli, ha portato anche al sequestro di un appartamento, un fabbricato ed un terreno a Coriano e delle quote di partecipazione di due società, una di Cattolica ed una di Gradara. Le accuse sono di bancarotta fraudolenta, riciclaggio ed evasione.

 

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Per due dei complessivi undici indagati c'è l'obbligo di firma. Il "Torre Folk" venne aperto dal noto imprenditore Sergio Pioggia. Poi alla fine degli anni '90 lo vendette. Venne acquistato da un impresario fiorentino di 51 anni, ora in carcere, il quale, attraverso alcuni complici, sarebbe riuscito a ripulire quanto era stato sottratto al fallimento. Nel corso delle indagini le Fiamme Gialle hanno trovato documenti che a breve sarebbero stati bruciati.

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