Rimini, dopo le primarie si tenta di ricucire

Rimini, dopo le primarie si tenta di ricucire

Ferdinando Fabbri, ex presidente della Provincia di Rimini

RIMINI - Il giorno dopo le primarie vinte da Andrea Gnassi per la scelta del candidato sindaco di centrosinistra, a Rimini sono già cominciare le operazioni per tentare di ricucire le inevitabili fratture interne. Gnassi ha vinto con meno di 400 voti su Tiziano Arlotti, assessore uscente della giunta Ravaioli, e un largo distacco su Ferdinando Fabbri, ex presidente della Provincia che molti individuavano come candidato in grado di impensierire la vittoria del favorito Gnassi. Così non è stato Fabbri ha ottenuto ‘solo' 1179 voti.

 

In questa meticolosa opera di ricostruzione si sta già cimententando il segretario provinciale del Partito Democratico, Lino Gobbi. "Non so con quali percorsi la politica trovera' il modo di metterli alla prova, ma sulla loro correttezza - ha detto intervistato da Radio Icaro - non nutro dubbi".

 

Per Gobbi "un solo candidato forte sarebbe stato peggio. Ora il problema sara' come far capire ai riminesi che abbiamo le idee giuste". A cominciare dalla "riqualificazione energetica degli edifici: molti degli edifici riminesi da questo punto di vista sono vecchi, e' chiaro che dobbiamo fare un salto in avanti".

 

"La gente deve capire cosa propone la politica e scegliere liberamente - sostiene Gobbi -. Il solito percorso delle promesse magari puo' fare vincere le elezioni, ma poi ci saranno difficolta' a governare". In vista del rapporto con gli alleati, Gobbi annuncia: "Coi verdi e i socialisti lo abbiamo subito messo in chiaro. Vogliamo parlare davvero di rinnovamento della politica. Domattina cominceremo a parlare con Italia dei Valori, che ha chiesto di aspettare le primarie, ma anche con Sinistra Ecologia Liberta'".

 

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