Rimini: dubbi sulla riqualificazione dell'ex colonia Enel

Rimini: dubbi sulla riqualificazione dell'ex colonia Enel

Rimini: dubbi sulla riqualificazione dell'ex colonia Enel

RIMINI - A Rimini il progetto ex colonia Enel inizia a vedere un po' di luce. L'investimento privato da 20 milioni di euro per riqualificare la zona di Marebello, con quello che potra' essere uno dei primi hotel della riviera, ha superato martedì l'esame di commissione ed e' pronto per il dibattito in Consiglio (il tema e' inserito nella seduta di domani ma e' probabile slitti). L'area diventerà una nuova area di lusso con al centro il futuro albergo a quattro stelle.

 

Ma anche la Giunta comunale, con l'assessore e vice sindaco Maurizio Melucci che una settimana fa era uscito furibondo dall'aula di palazzo Garampi per il veto dei suoi consiglieri, tira un bel

sospiro di sollievo potendo contare su un nuovo maxi intervento di riqualificazione in un'area degradata. Dopo la sonora bocciatura della settimana scorsa da parte di alcuni esponenti di maggioranza, al punto da far intervenire il segretario provinciale del Pd Andrea Gnassi che nella direzione di venerdi' ha richiamato tutti all'ordine, qualche distinguo non e' mancato.

 

Ad astenersi tra i democratici e' stato Massimo Allegrini, il quale sul piano della società Ciliegio continua ad imputare all'amministrazione comunale difetti di metodo e di merito. "Il rammarico- scuote la testa Allegrini- e' che per i consiglieri non c'e' stato modo di intervenire per nulla nella fase istruttoria dell'operazione. Dal 2006 abbiamo chiesto incontri con gli assessori, invano. Tutto e' stato bypassato".

 

I dubbi del Pd restano anche nel merito del futuro complesso, a partire dalle sue cifre (60 camere

e 13 suite, 3 negozi per 263 metri quadrati complessivamente, un ristorante di 425 metri quadrati, una zona di 725 tutta riservata ai servizi, piscina coperta e centro benessere al piano terra) che pure non intaccano l'impianto originario della colonia. "Il problema in tutto questo sono i parcheggi: come si puo' pensare che 61 posti auto siano abbastanza? Sono decisamente insufficienti", lamenta Allegrini.

 

E se il collega di gruppo Alberto Astolfi, tra gli 'agitatori' una settimana fa, non ha votato perche' non fa parte della commissione (ha comunque presentato una mozione inerente il progetto), qualche dubbio ce l'ha a sua volta il democratico Leandro Coccia: "Alla fine e' prevalsa la volonta' di dare  seguito ad un importante progetto per l'amministrazione comunale, ma e' chiaro che le perplessita' emerse una settimana fa rimangono tutte", chiosa l'ex Margherita.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -