Rimini e Cesena prime in Italia per rischio di povertà

Rimini e Cesena prime in Italia per rischio di povertà

RIMINI - Un'indagine del centro studi “Sintesi” di Venezia, sul rischio di povertà, piazza Rimini tristemente sul gradino più alto del podio, con un reddito medio inferiore di circa 4.000 euro alla media nazionale. Su 106 capoluoghi di provincia esaminati, circa il 12,7% dei contribuenti dichiara un reddito inferiore alla soglia media di povertà locale, che si attesta sui 9.893 euro annui. In vetta anche la città di Cesena, che si piazza al quarto posto.


I fattori determinanti di questo primato sono l'alto livello di spesa familiare che fa innalzare la soglia di povertà ben oltre il riferimento medio generale e la presenza di numerosi lavoratori stagionali, quindi con redditi tendenzialmente più bassi. Nella città rivierasca circa il 26,9 per cento dei contribuenti presenta un livello di reddito inferiore alla soglia di povertà locale. Cesena si presenta con un 21,7 per cento.

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Le città a rischio meno elevato sono invece Matera (5,3 per cento), Potenza (5,6) e Avellino (6,3). Torino si piazza in nona posizione, Milano è sedicesima, Napoli diciottesima, mentre 'la ricca capitale' si trova all'ottantaseiesimo posto. Il 21,1 dei contribuenti risulta a rischio di povertà, il 15,4 per cento addirittura è sotto la soglia reddituale dei 10 mila euro.


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