Rimini e Ravena "regine" della cementificazione

Rimini e Ravena "regine" della cementificazione

Rimini e Ravena "regine" della cementificazione

Avanza la cementificazione in Emilia-Romagna: negli ultimi anni si sono consumati circa otto ettari di terreno al giorno (piu' o meno l'equivalente di sei campi di calcio), per realizzare strade, edifici e infrastrutture. E' Reggio Emilia la provincia dove il ritmo di costruzione e' piu' alto (12,5 metri quadrati per abitante in piu' ogni anno), mentre e' Bologna la zona dove ogni giorno si consumano piu' ettari (1,6). Rimini e Ravenna le province dove si è costruito di più.

 

In totale, ogni anno in Emilia-Romagna si perdono oltre 7.700 ettari di terreni agricoli, di cui quasi 3.000 a causa dell'urbanizzazione. In Lombardia, per fare un confronto, ogni anno vengono cancellati 4.400 ettari di campi coltivabili, di cui 3.800 utilizzati per costruzioni. Sono i primi dati prodotti dall'Osservatorio nazionale sui consumi del suolo, ripresi dal Sole 24 Ore.

 

Il primo report dell'istituto riguarda al momento solo tre regioni, che hanno fornito le informazioni necessarie per tempo: Lombardia, Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia. Dai primi dati emerge quindi che negli ultimi anni le aree urbanizzate sono cresciute in Lombardia al ritmo di 10 ettari al giorno, di otto ettari in Emilia-Romagna e di poco meno di un ettaro in Friuli.

La provincia dove si e' costruito di piu', e si continua a costruire senza sosta, e' Milano (42,5% di superficie urbanizzata nel 2007, 2,5 ettari consumati ogni giorno). In Emilia-Romagna la situazione e' piu' variegata. La provincia dove si e' costruito di piu' e' Rimini (19,3% di superficie urbanizzata), seguita da Ravenna (10,8%) e Bologna (10,5%), che nel giro di 10 anni (tra il 1994 e il 2003) ha raddoppiato la percentuale di suolo consumato.

 

La provincia dove si e' costruito meno e' invece Parma, dove l'urbanizzazione del territorio si ferma al 5,8%. I ducali si piazzano pero' al secondo posto in regione per quanto riguarda la velocita' nel consumare il suolo. Alle spalle di Reggio Emilia, infatti, si piazza proprio Parma con i suoi 9,3 metri quadrati per abitante costruiti in piu' ogni anno. Seguono, in questa graduatoria, le province di Modena (8,3) e Ferrara (7 metri quadrati). Rimini e' invece la zona dove si continua a costruire piu' lentamente, anche dal punto di vista degli ettari consumati ogni giorno, dove invece primeggia Bologna. Le province di Modena e Reggio (1,5 ettari al giorno) seguono a ruota il capoluogo di regione, mentre Parma si piazza al quarto posto (1 ettaro).

Oltre ad essere fra le regioni piu' fortemente urbanizzate, l'Emilia-Romagna rientra anche fra i fanalini di coda dal punto di vista delle aree vincolate. In regione, infatti, solo il 34,2% del territorio e' tutelato, percentuale che piazza l'Emilia-Romagna al terzultimo posto fra le regioni italiane, davanti solo alla Sicilia (31,2%) e alla Puglia (18,8%), ad un passo dalla Sardegna (35,5% del territorio vincolato). In Emilia-Romagna, oltretutto, non e' stato ancora siglato nessun accordo con il ministero dei Beni culturali sui piani di salvaguardia del territorio e del paesaggio. Piu' in generale, quasi la meta' del territorio italiano e' sottoposto a vincolo paesaggistico e culturale (46,9%): le regioni piu' tutelate sono il Trentino Alto Adige (96%), la Liguria (92%) e la Valle d'Aosta (87,7%).

 

 

 

 

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